E alla fine siamo arrivati all'Anno Nuovo con cambiamenti a dir poco epocali per il futuro del Pd e con buoni propositi da metter in pratica.
La marcata vittoria di Renzi, e il secondo posto distaccato
di Civati, ha di fatto realizzato nella maggior parte delle Province Toscane il
superamento di un'intera classe politica.
L'aria nuova che si respira, dalle stanze dove si ritrovano
i Direttivi, alla Federazione, alla sede centrale del partito a Roma, rischia
di dissolversi se a qualcuno viene in mente di voler chiudere le finestre per
via degli spifferi e delle correnti.
Chiariamo subito una questione in merito alle correnti: non
è un reato siano presenti in un partito, è come e perchè esistono che è importante
da tenere sotto controllo.
Per come la vedo io se siamo in grado di fare
elaborazione prima, e sintesi dopo,
scavalcando i personalismi, riusciremo a costruire il PD che non è mai nato e
risolveremo anche la questione dei personalismi.
E dobbiamo partire dai territori per fare questo, dobbiamo
lavorare sulla progettualità futura non solo nelle amministrazioni ma anche
nelle sedi di Partito.
In definitiva, le primarie, grande strumento di
partecipazione e di cui in questo periodo abuseremo, ci vedranno impegnati in
un tour de force notevole per i militanti: si comincia con il Congresso
Regionale il 16 febbraio e il 9 Marzo verremo chiamati al voto per Primarie per
la scelta del Sindaco.
Passaggio importante e delicato quest'ultimo perchè per la
prima volta sceglieremo con le primarie non solo una persona ma una squadra che
dovrà essere capace di immaginare Vaglia tra venti anni, ma anche di riparare
le solite e annose questioni di buche e manutenzione ordinaria, facendo di più
con meno.
Credo che ci siano dei criteri valevoli per tutti e due i
passaggi, anche se uno riguarda il partito e un l'amministrazione comunale.
Mi auguro che non si parli solo di nomi, nonostante il poco
tempo a disposizione, ma che ciascuno di noi faccia lo sforzo di informarsi,
capire e pretendere dei contenuti dai diversi candidati per poi poter scegliere
liberamente e al meglio; solo così si crea una vera classe politica competente
e capace.
Spero che al Congresso regionale ci si occupi di Sanità,
Lavoro e Territorio e Ambiente, secondo me tre temi che sono cari a tutti e che
ci distinguono, spesso, come punto di eccellenza e come “Modello Toscana”.
Questi due percorsi così brevi e intensi dovrebbero essere
l'occasione per il partito per rendersi permeabile alla società e per attirare
le migliori idee in campo, in modo da sviluppare un percorso che guardi
seriamente al futuro. Non possiamo permetterci di non cogliere quest'occasione
per dare speranza e motivazione alle persone di impegnarsi attivamente per
poter realizzare attraverso gli interessi delle comunità, benefici per tutti.
Stefania Lombardo