tra la gente

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giovedì 17 aprile 2014

Comunicato stampa n.1 - Da OK!Mugello di oggi

Amministrative. Per un’Altra Vaglia si allea con il Pd…

vaglia_315_comune 
Alleanza storica per Vaglia, che potrebbe portare la lista civica Per un’altra Vaglia a lasciare i banchi dell’opposizione per partecipare alla guida del Comune. Ecco la nota che riceviamo e pubblichiamo:
 
A Vaglia si cambia ! Il progetto di alleanza tra il PD locale e la lista civica Per UnAltraVaglia è diventato realtà.
 
Una grossa rottura rispetto al passato che nasce da un’intuizione dal candidato sindaco Leonardo Borchi, che prima di altri ha avuto la capacità di proporre questa unione ai più impensabile fino a pochi mesi fa. La proposta è stata sostenuta a maggioranza nell’ultimo Direttivo PD con il contributo determinante delle forze riformiste che dal Congresso di ottobre scorso in poi, hanno intrapreso un percorso interno di rinnovamento del PD di Vaglia.
 
E’ iniziato dunque un nuovo cammino, che fa della discontinuità con il passato, il proprio punto di partenza. Martedì sera (15 aprile) si è infatti riunito per la prima volta il comitato elettorale per Leonardo Borchi Sindaco. Tante persone presenti di PD e Lista Civica, oltre ad alcuni indipendenti, tutti uniti dallo stesso progetto.
 
Molte facce nuove per la politica locale e tanti giovani, cioè quello che volevamo tutti : rinnovamento, energia, voglia di impegnarsi in prima persona per migliorare le cose.  
 
Per mercoledì sera era previsto l’ultimo passaggio formale all’interno del direttivo PD per il programma definitivo, il logo ed i consiglieri.
  
Quest’alleanza è nata prima di tutto da una grande voglia di cambiamento espressa chiaramente dai circa 1300 cittadini del Comune di Vaglia che si sono presentati a votare alle primarie PD del 9 marzo scorso. Oltre ad un programma condiviso con il quale abbiamo deciso di spenderci in prima persona supportati dai cittadini, ai quali abbiamo chiesto fin da ora di partecipare ai prossimi incontri tematici che stiamo organizzando, nei quali parleremo delle problematiche del nostro Comune ma anche delle potenzialità del nostro territorio e di come vorremmo farle emergere.

mercoledì 16 aprile 2014

E' nato il Comitato Elettorale

Ieri sera con la prima riunione di coalizione che si è svolta a Vaglia, è nato il Comitato Elettorale per Leonardo Borchi Sindaco.

Tante persone presenti di PD e Lista Civica, oltre ad alcuni indipendenti, tutti uniti dallo stesso progetto.

Molte facce nuove per la politica locale e tanti giovani, cioè quello che volevamo tutti : RINNOVAMENTO - ENERGIA - VOGLIA DI IMPEGNARSI IN PRIMA PERSONA PER MIGLIORARE LE COSE.

Le cose da fare infatti sono tante ed avremo poco tempo, ma lo spirito di ieri sera era davvero quello giusto....... Avanti così !!!

Per suggellare questo nuovo inizio insieme alle persone della Lista Civica PerUnaltraVaglia, da oggi su questo blog abbiamo inserito anche il link per raggiungere direttamente il loro blog.

Stasera appuntamento a Caselline con il Direttivo del PD per smarcare definitivamente la bozza di Programma elettorale formulata con i nostri alleati e che a breve pubblicheremo anche su questo blog nella versione definitiva.

Buon lavoro a tutti noi.

martedì 15 aprile 2014

L'Editoriale del Martedì : L' esempio del piccolo Comune di Vaglia



All’appuntamento elettorale del 25 maggio mancano solo sei settimane. Davvero uno spazio di tempo irrisorio se si considera la complessità, e l’importanza, delle diverse poste in gioco: rinnovare una moltitudine di amministrazioni locali - e qualche Regione, come il Piemonte – stabilendo un più solido rapporto di fiducia con i cittadini; sconfiggere le tendenze populistiche ed euroscettiche che serpeggiano per l’Italia e l’intero continente, affermando il ruolo della sinistra come capofila di un nuovo progetto europeo, all’altezza delle sfide economiche, sociali ed ambientali del mondo contemporaneo.
Il tutto avviene – come tutti sanno – in un passaggio dei più originali e dei più imprevedibili della storia politica nazionale. Si può molto discutere su cosa e come è vorticosamente successo nel PD, nel Parlamento e nel governo del paese nel corso degli ultimissimi mesi. E, infatti, se ne è dissertato – e se ne disserta – all’infinito.
Ma nessuno può negare che un esperimento di innovazione è in corso. Per formazione, ed età, io faccio una fatica enorme a capire e condividere il segno di questo cambiamento. Potrei dire che, fra me e l’attuale leadership del PD, ed ora anche del governo,  esiste quasi una diversità antropologica. Quello che però non accetto, e non sopporto, è che – magari qualcuno con la mia età e formazione – contrasti, fino al punto di minacciarne il completamento, i progetti riformatori che si stanno promuovendo. Per quanto contraddittori essi possano risultare, dal loro avanzamento può aprirsi una fase nuova nel  deteriorato rapporto fra la sinistra e i cittadini.  Avanzamento che – appunto – può e deve trovare una misurazione nel voto di maggio.
Bisogna però sapere che anche l’auspicato, e probabile, successo elettorale del PD non risolverà il problema, ormai più che ventennale, della crisi della democrazia: la personalizzazione spinta e lo svuotamento della funzione dei partiti, anche della sinistra.
Per questo, ci vuole un lavoro di lunga lena. Una sperimentazione consapevole e rigorosa di nuove forme di partecipazione. E, insieme,  una attiva e mirata comunicazione con  nuovi soggetti sociali, come ad esempio l’infinito arcipelago dei moderni lavori ad elevato contenuto di conoscenza. Così come un rapporto costante con i movimenti, le forme di auto-organizzazione della società
Un discorso astratto? Forse. Ma, guardando ad alcune esperienze locali avviate in questi mesi in vista del voto amministrativo, c’è forse da nutrire un po’ di ottimismo. Non ovunque, a dire il vero. Ma da qualche parte sì, come a Vaglia, nel nostro Comune. Dove le primarie hanno conosciuto un’alta partecipazione. E dove si è iniziato a mettere alla prova quel metodo aperto a cui ho accennato.
Ora, però, bisogna stringere, in una più intensa collaborazione fra candidato sindaco e partito. Definire conclusivamente, e coerentemente, un programma realistico ma sorretto da una visione strategica. Che inserisca questo “piccolo” Comune nella nuova, “grande”, Città Metropolitana, come parte attiva e non subalterna. Calibrare le liste, nel contesto della coalizione, in modo da  assicurare un rapporto vivo e dialettico fra Sindaco, Giunta e Consiglio. Precisare i luoghi e gli strumenti per assicurare una costante relazione politica con i cittadini in ordine all’attuazione ed al periodico aggiornamento del programma di governo.
Su questi obbiettivi di lavoro ognuno è chiamato a dare il proprio contributo.

Guido Sacconi

venerdì 11 aprile 2014

Verso le Amministrative 2014 - UNA LUCE NUOVA E UNA BELLA STORIA....

Archiviate le Primarie del 9 marzo, come ci stiamo avvicinando alle Amministrative di Maggio?

Nel Direttivo del 31 Marzo è stata votata a maggiornaza la proposta fatta da Leonardo Borchi, dal Segratario e da alcuni membri del Direttivo, per allearsi con la Lista Civica PerunaltraVaglia.
Non poche difficoltà sono state affrontate al nostro interno, cercando di appianate divergenze di punti vista politici e spigolosità varie in molti incontri di Segreteria e Direttivo (l'ultimo ieri sera) dove ogni volta non si finisce mai di discutere prima delle 1 di notte !!!
Per valutare il percorso migliore dal punto di vista delle alleanze, si è condiviso di sentire tutte le forze politiche (alleati storici del PD) che gravitano nell'ambito della sinistra, ma tali formazioni hanno preferito declinare l'invito a presentarsi sotto lo stesso simbolo, dando le proprie legittime spiegazioni.
Ci stiamo quindi avviando ad ufficializzare questa formazione tutta nuova, PD-PerunaltraVaglia, che stimola e intriga molti cittadini del Comune di Vaglia e me per primo. Molte persone infatti all'inizio del nuovo percorso iniziato con il Congresso di Ottobre, avevano manifestato scetticismo sulle reali capacità di rinnovamento che il PD locale si era prefissato in quell'occasione. Volontà di rinnovamento che poggiava le sue basi innanzitutto su tre concetti :

- Lettura critica del recente passato e apertura a forze nuove;
- Adeguamento del modo di fare politica riavvicinandosi ai bisogni della gente (la politica della felicità). Richiamo al concetto della responsabilità e del mandato dei cittadini che il politico ha nella proprie mani;
- Partecipazione, coinvolgimento, ascolto e comunicazione, da e verso i cittadini. Quindi grandi scelte condivise e riapprorpiazione del senso di Comunità;

Ebbene il PD di Vaglia sta portando avanti con convinzione e determinazione questo tipo di politica. Della serie fatti e non parole!

In queste ore stiamo definendo il simbolo di questa nuova coalizione (impensabile fino a pochi mesi fa), ed ogni componente della stessa sta ultimando le proprie verifiche per la composizione nominale della lista elettorale di comune accordo. Da qualche giorno stiamo già parlando e condividendo informalmente idee, programmi e progetti comuni con Leonardo Borchi a fare da capo fila. Stasera faremo il primo incontro congiunto sul programma.

Insomma sta iniziando una bella storia.... una storia nuova, diversa dalle altre.... Una storia dove si parte con una nuova luce e tanta voglia di partecipare per costruire un futuro migliore nel nostro Comune : per i nostri figli, per le nostre famiglie, per i nostri amici.
Buon lavoro a tutti noi... e mi raccomando sosteneteci !!!! Abbiamo bisogno del contributo di tutte le nostre persone per fare un buon lavoro.
Cambiare è possibile : bisogna solo volerlo !

Daniele Nutini

martedì 8 aprile 2014

L'Editoriale del Martedì : Cambiamento e partecipazione - l'importanza di esprimere il proprio punto di vista



Bene gli editoriali!!
Cambiamento e partecipazione : l’importanza di esprimere il proprio punto di vista .
Il poter  esprimere pubblicamente le proprie considerazioni  su argomenti che riguardano  l’attività politica del  Partito Democratico, costituisce, secondo me,  una importante opportunità di crescita sia sul piano personale che civico.
Vorrei proporvi alcune riflessioni sul direttivo che si è tenuto a Caselline, lunedì 31 marzo. L’ordine del giorno aveva come argomento valutazione dei risultati delle primarie e  le scelte politiche  e organizzative per le elezioni amministrative del 25 maggio. 

E' convocato per lunedì 31 marzo alle 21,15 al Circolo Arci di Caselline il direttivo del Partito Democratico di Vaglia con il seguente ordine del giorno:
- programma per le elezioni amministrative di maggio
- criteri per la individuazione dei candidati consiglieri comunali
- rapporti con le altre forze politiche della sinistra  
- varie ed eventuali
Andrea 

Una prima nota riguarda il modo in cui si è svolto il dibattito e i contenuti espressi. Tutti i membri del direttivo sono intervenuti e ciascuno  ha espresso  la propria  valutazione sulle primarie e sui risultati : la  vittoria con oltre il  60% dei voti di Leonardo Borchi. Si è detto che le primarie hanno rappresentato una prima tappa importante nel processo di cambiamento che ci siamo proposti nel Congresso di Ottobre,   una vittoria che il  Partito Democratico deve  “capitalizzare”, un giudizio critico sull’operato dell’amministrazione uscente e,  ancora, i risultati delle primarie segnalano l’esigenza dei cittadini di Vaglia di avere una parte attiva  nel disegnare il profilo e il ruolo della  prossima amministrazione comunale. Altri hanno sottolineato le difficoltà incontrate nel lavoro politico durante la campagna elettorale (il disorientamento di fronte alle reazioni aggressive e alle accuse dei cittadini negli incontri di presentazione dei candidati e  agli “schiaffi” ricevuti).

Una seconda considerazione riguarda la diversità dei linguaggi usati. Qualcuno  ha utilizzato il termine “capitalizzazione” (Cosa vuol dire che  dobbiamo  “incassare“ questi risultati per poi “spenderli” successivamente?). Altri hanno parlato di  “assunzione di responsabilità” verso i cittadini e di politica come “servizio”. Ha fatto capolino anche la parola “Etica”. “La prassi  politica deve avere un profilo etico” - ha detto qualcuno - dobbiamo essere coerenti con le premesse fatte e rispettare  il voto dei cittadini non in un ottica  populista ma democratica”  (Ci si riferiva a un nuovo modo di pensare e di fare politica?).
Personalmente ho seguito con attenzione crescente il dibattito perché, si faceva sempre più spazio in me la convinzione dell’importanza che ci fosse per ciascun membro del direttivo la possibilità di  poter esprimere  la propria opinione  e di essere ascoltato.  Non condividevo alcune posizioni espresse ma , le ho prese in considerazione  e le “ho messe da parte”  con l’intenzione di farne poi oggetto di  riflessione. Chissà che  possono essermi utili?!

Vorrei fare una  seconda annotazione  su un altro tema all’ordine del giorno - I rapporti con le altre Forze Politiche -. Il dibattito sulle alleanze  si è  animato e in certi momenti le posizioni si sono   radicalizzate. Su questa radicalizzazione vorrei centrare l’attenzione  e apri re una riflessione comune
Ecco le due posizioni :                                                                               
“ Abbiamo i numeri (i 1303 votanti alle primarie) e quindi possiamo andare da soli, mantenendo così la nostra identità .  Quindi non dobbiamo  spartire i posti con altre forze. “
“Dubiterei di avere i numeri ….. il gap tra gli iscritti al partito  (70 circa) e gli elettori delle primarie (1303) ci suggerisce prudenza.  Saremmo più sicuri con il contributo della lista civica”. E se è necessario pagare un prezzo, lo pagheremo. ”

Chiedo
Ø “A cosa  giova rimanere chiusi nel “nostro” partito? ”
Ø “La nostra identità, come Partito Democratico, verrebbe compromessa , snaturata  dalla collaborazione con altre formazioni politiche con le quali condividiamo  orientamenti e valori, o al contrario, proprio il confronto  con queste contribuirebbe a definirla,  ad arricchirla  e a potenziarla? “
Ø “Il rapporto con altre forze, che implica il confronto  e spesso il conflitto non potrebbe,  invece ,  diventare un laboratorio in cui affiniamo la nostra capacità di analisi dei fenomeni sociali  e dei bisogni dei cittadini,  conquistiamo nuovi orizzonti  valoriali e operativi in cui collocare le proposte e progetti ?”
Ø “ Il confronto - scontro   con le altre forze non potrebbe innescare un processo virtuoso  in cui differenti posizioni trovano una sintesi che rende l’azione politica  più efficace? “
Ø “ Un serio confronto con il tuo “alleato” nel governo della cosa pubblica, quando non è spartizione del potere, non potrebbe essere un antidoto per i “personalismi” che sono uno dei “cancri”  che devastano la politica? “
Ø “Fare un passo indietro e riconoscere la bontà della proposta dell’altro non aprirebbe nuovi scenari per la gestione della cosa pubblica? E questi  nuovi scenari non  potrebbero  ricostruire un circuito di fiducia tra le Istituzioni  e il Paese , tra i Cittadini e la Politica?”

Cosa ne pensate?
Un caro saluto -  e perché no ? – anche affettuoso,
 Giovanna Tomada

domenica 6 aprile 2014

In marcia contro la discarica di Paterno

Ieri si è svolta una grande manifestazione pacifica nel Comune di Vaglia contro la discarica di Paterno. Tante persone, famiglie e tanti bambini, tutti uniti per dire NO alla discarica. Vaglia ha risposto : PRESENTE !!!
Il corteo è stato organizzato dal Comitato Ambientale di Vaglia al quale va il nostro plauso per l'organizzzione ed il coinvolgimento di tutta la popolazione su questo importantissimo tema.
Al Comitato inoltre esprimiamo tutto il nostro sostegno per lavorare fianco a fianco per il bene del nostro Comune.


martedì 1 aprile 2014

L'Editoriale del Martedì : Un atto di civiltà



Colgo l’opportunità offerta da questo blog per informare i lettori che giovedì 20 Marzo scorso il consiglio comunale ha approvato il regolamento per l’istituzione del “Registro delle Unioni Civili”, e così anche Vaglia si aggiunge al numero dei Comuni (sono circa 150) che hanno già preso questa iniziativa, prendendo atto doverosamente dei cambiamenti insiti nella società italiana, che vedono il moltiplicarsi di forme di convivenza diverse da quelle della famiglia tradizionale, unita dal vincolo del matrimonio, ma che hanno il diritto, riconosciuto dall’art. 2 della Costituzione, di pari  valore e dignità.  
Fra non molto (il tempo necessario che gli Uffici predispongano il Registro) coloro che, uniti da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nel Comune, lo vorranno,  potranno vedere riconosciuto il proprio status di coppia , richiedendo l’iscrizione al “registro” nonché  il rilascio di un  “attestato”,  acquisendo gli stessi diritti (limitatamente ai confini del comune) della famiglia tradizionale.
E’ pacifico che questo piccolo atto di civiltà ha un valore soprattutto simbolico, ma credo sia ugualmente importante in quanto dà la misura dell’attenzione  su questo tema e vuole essere una sollecitazione nei confronti del Parlamento, perchè  faccia finalmente (sono 20 anni che se ne parla) una Legge sulle Unioni Civili. Per questo è importante che siano sempre di più i Comuni che si dotano di questo strumento.
 Un altro argomento molto importante del consiglio comunale di giovedì è stato il “rendiconto di gestione  2013”.  Ne esce un bilancio positivo di gestione dei conti, una buona base di partenza per la nuova amministrazione che potrà portare a termine i progetti in corso e pensare a quelli futuri.
Il fatto poi di essere inseriti tra i Comuni pilota per la “nuova modalità di gestione della contabilità” ci consente di superare in parte (50%) i vincoli imposti dal “patto di stabilità”, che impedisce alle amministrazioni di spendere anche quando ci sono i soldi. Speriamo solo che i trasferimenti della stato centrale, che già sono diminuiti di parecchio in questi anni,  non continuino a scendere, penalizzando di fatto quei comuni che hanno i conti in ordine e obbligandoli a un aumento della fiscalità diretta.            
Ormai che sono a scrivere, comunico anche che è stato approvato, non all’unanimità, un “ordine del giorno” proposto dal consigliere Silvano Burattelli, per modificare i termini di “ prescrizione” nei processi, termini che sono stati ridotti con la Legge n. 251 del 3 dicembre 2005, conosciuta come “ex Cirielli” e che sarebbero causa  di un numero impressionante di interruzioni dei processi.   E’ un argomento, quello della giustizia, molto complesso, che avrebbe bisogno di approfondimenti ,  e anche il dibattito che c’è stato in consiglio ha confermato questo bisogno di maggiori competenze al riguardo. Comunque ritengo cosa buona e  positiva che il consiglio comunale di un piccolo comune come il nostro si interessi anche di temi generali e che sia da stimolo per approfondire ciò che non sappiano.
Vanna Baroncini