tra la gente

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domenica 11 settembre 2016

VERBALE ASSEMBLEA COMUNALE 11/4/2016

Ordine del giorno:
1. Incontro pubblico sul TTIP: informazioni e considerazioni.
2. Discussione sul referendum del 17 Aprile sulle concessioni estrattive nell'Adriatico
3. Mozione su Segretario full-time (vedi allegato): presentazione, discussione, messa ai voti.
4. Incontri con Referenti-Relatori su riforma del Senato e su Manifesto Regionale: ennesimo rimando.
5. Approvazione bilancio preventivo 2016: rimando
DELEGATI PRESENTI
1Baroncini Vanna X
2 Bartolacci Samuele X
3 Benedetti Eleonora X
4 Benevieri Luciano X
5 Benvenuti Enzo 6
Borchi Leonardo
capogruppo PD dell'alleanza in Cons. Com. a rotazione Vannucci Sara
7 Casini Lapo X
8 Cresci Giovanni
9 Demi Francesco
10 Gini Paolo
11 Giovannoni Marco Pietro
12 Kellis Alessandro
13 Lastrucci Mario
14 Magnolfi Roberta
15 Nutini Daniele
16 Poli Barbara
17 Rocchi Marinella X
18 Russo Salvatore
19 Tomada Giovanna X
20 Vannucci Simonetta X
21 Zagni Leopolda X
22 Zigliotto Rebecca
Presenti inoltre: Minucciani Angela

Casini presenta i punti in discussione, evidenziando poi vivo rammarico limitatamente ai punti 4 e 5 necessariamente all’OdG essendo stati decisi in precedenza dall’AC. Chiede preliminarmente se ci sono altre segnalazioni, comunicazioni o proposte di ulteriori ordini del giorno da proporre all’Assemblea da parte dei Delegati: non risultano. Sulla proposta di Borchi comunicata via mail inerente la ex-cava di Paterno ritiene di non proporla all’accettazione dell’Assemblea data l’assenza del Proponente e soprattutto la successiva richiesta di specifica trattazione, avanzata anche da altri Delegati sempre via mail.

1. Incontro pubblico sul TTIP: informazioni e considerazioni.
Baroncini riferisce di presenza piuttosto numerosa, a dimostrazione che c’è interesse al coinvolgimento, anche su temi che potrebbero apparire per gli addetti ai lavori; invita a organizzare altre iniziative simili. Zagni sul piano della partecipazione organizzata invita a una maggiore attenzione al tesseramento. Tomada riferisce la sua valutazione personale per cui dalle informazioni fornite da Danti sembra esserci spazio a livello internazionale per trattare su singoli temi, a differenza del passato; troverebbe utile un approfondimento, anche come buona pratica (come già in merito all’incontro sul Medio Oriente). Propone che a valle di simili incontri si solleciti l’informazione specifica sulla posizione del PD anche tramite confronto con Referenti del Partito. Baroncini propone che questi incontri abbiano una restituzione scritta, ad es. tramite il blog. Rocchi a sua volta invita a capitalizzare - tramite i contenuti – lo sforzo organizzativo per simili incontri di divulgazione e di elaborazione politica.

2. Discussione sul referendum del 17 Aprile sulle concessioni estrattive nell'Adriatico
Tomada, considerando il diritto-dovere del voto, ritiene grave che il Presidente del Consiglio e Segretario PD Renzi abbia invitato a non votare, e propone di predisporre una mozione in merito. Evidenzia inoltre la mancanza di dialogo istituzionale fra Regioni e Governo in merito alla questione oggetto di referendum. Fa presente che sulla politica energetica manca un indirizzo chiaro, trovando però inutili le posizioni ideologiche e “a prescindere”. Minucciani chiede come possa funzionare una legge “mutilata” dall’abrogazione via referendum. Benevieri fa presente che nemmeno con le energie rinnovabili si riesce a produrre energia senza un certo impatto ambientale. Bartolacci ritiene svilito lo strumento del referendum perché proposto da Presidenti Regionali invece che da Cittadini; non condivide la posizione di Tomada, perché ritiene che il mancato raggiungimento del quorum sia una modalità opportuna e adeguata per evitare che simili quesiti abbiano rilevanza referendaria. Si discute sugli effetti dell’esito della consultazione. Casini trova che la questione, inerente la politica ambientale, energetica e industriale del Paese, non sia più rilevante di molte altre sui cui in altre sedi si è deciso (ad es. metanizzazione, fotovoltaico, ILVA). Trova ambiguo e tattico l’indirizzo per il non-voto. Benedetti evidenzia come in vari Circoli PD venga promosso il sì. Vannucci Simonetta riferisce che il Circolo ARCI di Pian di San Bartolo storicamente molto attivo non esiste più.

3. Mozione su Segretario full-time (vedi allegato): presentazione, discussione, messa ai voti.
Casini dà lettura. Vannucci Simonetta è favorevole. Bartolacci si chiede se il futuro politico possa essere quello prospettato nella mozione, per cui si asterrà. Si discute sulla configurazione dei partiti e del rapporto con le funzioni di Governo nei Paesi esteri. Rocchi concorda con la mozione perché trova che partito e governo siano due macchine diverse per scopi e funzioni, per cui il PD risulta attualmente trascurato. Baroncini a sua volta si dice d’accordo, anche se si dice perplessa sulle possibilità di nomi alternativi di spessore. Rocchi invita piuttosto a coltivare la prospettiva del ricambio e della crescita delle competenze. Tomada trova che la questione sia più ben collocata in chiave partitica che non in chiave personalistica; trova che la mozione avrebbe potuto concentrarsi di più sullo strumento “partito”. Casini mette ai voti: favorevoli 7, contrari nessuno, astenuti 2. La mozione è approvata.

4. Incontri con Referenti-Relatori su riforma del Senato e su Manifesto Regionale: ennesimo rimando.

5. Approvazione bilancio preventivo 2016: rimando

Alle 24:00 circa l’Assemblea si conclude.

La prossima AC ordinaria è prevista per il secondo lunedì del mese, 9/5/2016.

VERBALE ASSEMBLEA COMUNALE 14/3/2016

Ordine del giorno:
1. Proposte per il Bilancio preventivo 2016 del PD, e impegno ad approvarlo definitivamente entro aprile.
2. Mozione su Manifesto PD Regionale: presentazione, discussione, messa ai voti.
3. Mozione su Edilizia scolastica comunale: presentazione, discussione, messa ai voti.
4. Mozione su Segretario full-time: presentazione, discussione, messa ai voti.
5. Incontri con Referenti-Relatori su riforma del Senato e su Manifesto Regionale

DELEGATI PRESENTI
1 Baroncini Vanna X
2 Bartolacci Samuele
3 Benedetti Eleonora
4 Benevieri Luciano
5 Benvenuti Enzo X
6 Borchi Leonardo
capogruppo PD dell'alleanza in Cons. Com. a rotazione Vannucci Sara
7 Casini Lapo X
8 Cresci Giovanni
9 Demi Francesco X
10 Gini Paolo
11 Giovannoni Marco Pietro X
12 Kellis Alessandro X
13 Lastrucci Mario X
14 Magnolfi Roberta X
15 Nutini Daniele
16 Poli Barbara
17 Rocchi Marinella X
18 Russo Salvatore X
19 Tomada Giovanna X
20 Vannucci Simonetta X
21 Zagni Leopolda X
22 Zigliotto Rebecca
Presenti inoltre: Minucciani Angela

Casini presenta i punti in discussione e chiede preliminarmente se ci sono altre segnalazioni da parte dei
Delegati: non risultano. Informa l’AC ufficialmente che alle varie dimissioni di Delegati avvenute dal 2015
ad ora non è stato possibile rimediare con sostituzioni per indisponibilità (verificata da Kellis e Tomada)
dei Candidati elencati nelle due liste del Congresso, sottolineando come questo sia un segnale negativo
in termini di partecipazione responsabile e consenso di cui tutta l’AC prende atto. Invita a esplicitare via
via eventuali richieste specifiche per la verbalizzazione dei singoli interventi. In raccordo con Kellis previa raccomandazione di Vannucci Sara viene ricordato ai Delegati l’importante appuntamento sul TTIP
organizzato per il 17 c.m.
Tomada invita a rimediare alle assenze protratte da parte di singoli Delegati.  

1. Proposte per il Bilancio preventivo 2016 del PD, e impegno ad approvarlo definitivamente entro aprile.
Kellis riferisce di una lettera dal Circolo ARCI di Bivigliano in cui è dichiarata la volontà di
collaborare, ne viene data lettura. Per i circoli di Bivigliano e Fontebuona l’affitto presso il
Comune proprietario degli immobili è in ridefinizione, Kellis propone di avere un’attenzione
particolare con questi circoli che devono realizzare anche manutenzioni varie. Demi ipotizza
iniziative sociali sia per riallacciare rapporti sia per raccolta fondi anche per i Circoli ospitanti;
ricorda anche l’occasione di contatto coi Giovani Democratici di Borgo San Lorenzo. Kellis
informa che è già in organizzazione la Festa dell’Unità Metropolitana, potremmo partecipare a
condizione di pagarsi lo stand. Su domanda di Tomada Kellis risponde che per proposte inerenti
le varie FdU sono referenti lui stesso (metropolitana) e Demi (BSL). Minucciani fa presente la
difficoltà di organizzare eventi in cui o per tessera ARCI o per SIAE (ad es. Cineforum) si
incontrano limiti oggettivi alla partecipazione; propone di trovare formule risolutive. Rocchi in
merito al rapporto ritrovato coi Circoli ARCI propone un’attenzione dedicata (ad es. una AC
apposita); inoltre sollecita l’Amministrazione a proseguire sulla strada di sostenere
l’aggregazione locale, anche tramite economicità degli affitti per i Circoli Inquilini
dell’Amministrazione. Tomada propone che ci sia un incontro coi Presidenti, e invita Segretario e
Esecutivo a predisporre qualcosa di concreto in merito; ricorda inoltre l’impegno per un nuovo
canale di comunicazione interno al Partito. Kellis informa che il referente Serri risulta ad oggi
indisponibile a curare il nuovo sito. Baroncini ricorda che l’intento di relazionarsi con i circoli
risale all’anno scorso, ora la richiesta di Bivigliano va accolta con tempismo; sulla partecipazione
alle FdU suggerisce di sceglierne una sola a cui partecipare. Giovannoni propone che il materiale
informativo anche cartaceo sui Migranti sia un progetto da sostenere col bilancio PD e a cura del
PD in apposito gruppo di lavoro. Zagni sottolinea la funzione di cuore pulsante del territorio dei
Circoli e trova inopportuno un affitto oneroso dato il tanto volontariato. Magnolfi propone di
promuovere e poi valutare di accogliere singole specifiche richieste di supporto dai diversi circoli,
per evitare una richiesta di finanziamento senza criterio. Casini chiede a Tesoriere e Segretario
che il bilancio preventivo non preveda rimanenze a fine anno, invitando alla capacità di spesa
invece che di parcheggio dei soldi. Propone una spesa di 500 € per presentare presso 2-3 Circoli il
libro “A Casa del Popolo”, di Antonio Fanelli, Donzelli editore; concorda con Baroncini per
scegliere una sola FdU cui dedicarsi e disapprova l’eventuale spesa per il sito nuovo sollecitando
all’attivazione del blog esistente. Benvenuti concorda sull’opportunità di dialogo coi Circoli; in
merito alla comunicazione, fa presente di non trovare opportuna l’indiscriminata pubblicazione
dei verbali online, proponendo che se ne parli approfonditamente in apposita occasione. Si
concorda di approvare il bilancio preventivo la prossima volta, predisposto a cura di Tesoriere
previo riscontro con Segretario e Esecutivo.

2. Mozione su Manifesto PD Regionale (vedi allegato): presentazione, discussione, messa ai voti.
Rocchi dà lettura. Lastrucci condivide in particolare l’interrogativo finale della mozione
sull’opportunità di un documento simile in assenza di un Congresso, e fa presente così la sua favorevole dichiarazione di voto; chiede chi siano i destinatari da raggiungere. Giovannoni
altrettanto si dichiara favorevole alla mozione. Kellis è favorevole e ne intende promuovere la
visibilità. Tomada chiede se possa essere sollecitata una risposta da parte degli altri livelli.
Benvenuti fa presente l’inadeguata consultazione della base degli Iscritti sul Documento da parte
della Segreteria Regionale. Casini ricorda che la bozza a settembre 2015 fu inviata agli Iscritti
senza che il PD di Vaglia l’abbia presa in considerazione per tempo; invita a considerare
seriamente gli effetti di una nostra approvazione della mozione. Casini mette ai voti la mozione:
Favorevoli 13. Contrari nessuno. Astenuti nessuno. La mozione è approvata all’unanimità.

3. Mozione su Edilizia scolastica comunale (vedi allegato): presentazione, discussione, messa ai voti.
Giovannoni dà lettura e presenta l’opportunità della mozione, sorta da un confronto non facile, e
volta alla definizione di un nuovo punto di partenza, assumendosene la responsabilità,
promuovendo la trasparenza informativa sul punto specifico dell’edilizia scolastica e la
partecipazione della Cittadinanza. Demi si dice favorevole sperando che il prossimo progetto sia
più condiviso con PD stesso, in modo che possa svolgere anche la sua funzione di tramite rispetto
alla Cittadinanza. Baroncini prende atto della nuova scelta amministrativa, dichiarandosi
favorevole al percorso partecipativo previsto; sottolinea però che il progetto è lungo (dovendosi
interfacciare col piano strutturale) e pieno di incertezze, su cui bisognerà essere trasparenti nel
fare informazione. Ci sono seri dubbi sulla reale disponibilità finanziaria; inoltre è in discussione
la stessa ripartizione amministrativa futura del territorio, che potrebbe comportare per Vaglia di
dover confluire in nuove modalità amministrative ad es. mugellane. Minucciani evidenzia come
sia prematuro il percorso partecipato quando ancora non si conosce nemmeno la localizzazione
eventuale del nuovo edificio unico. Lastrucci ricorda la contrarietà da lui espressa a suo tempo
sulla concomitanza di cantieri con le attività scolastiche; evidenzia come i tempi siano cambiati
per cui le previsioni urbanistiche debbano fare i conti con la crisi economica; fa presente la
riserva di discutere specificamente su questo punto nel Piano Strutturale. Kellis riferisce che i
tempi nelle previsioni amministrative non sarebbero così lunghi, e sintetizza l’iter per gli
strumenti urbanistici in base a Documento dell’Assessore all’Urbanistica (documento non
pervenuto né da Segretario Kellis né da Assessore Polidori pur essedone stati richiesti più volte,
pertanto non allegato). Menziona la crescente indisponibilità del Parco di Villa Demidoff per
eventuali ospitalità scolastiche a tempo determinato. Vannucci Simonetta condivide la posizione
di Lastrucci in merito alla modalità detta di “compensazione” per adesso non chiara; trova
inattendibile la motivazione addotta dall’Amministrazione per spiegare la variazione
programmatica ovvero la supposta mancanza di spazi finanziari. Chiede come mai non sia stato
ipotizzato di verificare la conversione del vecchio progetto di ampliamento della Barellai;
concorda con Baroncini in merito alla persistenza del problema attuale della divisione della
scuola primaria fra Pratolino e Vaglia. Tomada condivide in sostanza la mozione, ma evidenzia
come le perplessità restino pesanti e non superate, a cominciare dalla fattibilità del progetto.
Sollecita l’Amministrazione a verificare i punti critici. Rocchi ritiene un’occasione persa il mancato
ampliamento della Barellai, condivide la mozione per chiarezza e per coesione. Benvenuti
propone che il PD abbia la possibilità di esprimersi preventivamente sul piano strutturale,
all’interno di un dialogo con l’Amministrazione. Russo trova grottesco un ennesimo confronto sul
tema, la mozione lo trova favorevole, ravvedendo un sostanziale accordo già maturato sulla
questione. Casini condividendo la centralità della scuola evidenziata dalla mozione si domanda se questa scelta amministrativa non sia solo del Sindaco, a prescindere cioè da un adeguato e
responsabile confronto maturato all’interno all’Amministrazione; ricorda la grande difficoltà di
valorizzare i 3 immobili scolastici che residuerebbero. Magnolfi ritiene che la scelta
dell’Amministrazione sia viceversa collegiale. Kellis informa che il Gruppo Consiliare è a favore
alla scelta scolastica nella propria autonomia, che su altre questioni (ad es. Consultazione
pubblica) ha avuto posizioni diverse rispetto a quelle espresse dal Sindaco. Giovannoni fa
presente che la discussione sulla questione è stata lunga ma non esauriente, però con la mozione
si vuole prendere atto responsabilmente della scelta; sottolinea la grossa scommessa del PD nel
sostenere la scelta dell’Amministrazione. Minucciani invita a dare maggiore peso alle scelte più
importanti connesse con il piano strutturale, all’interno del quale si collocherà la previsione di
edilizia scolastica. Benvenuti invita il PD a essere più propositivo nei confronti
dell’Amministrazione. Giovannoni disapprova questo sollecito. Casini mette ai voti la mozione:
Favorevoli 13. Contrari nessuno. Astenuti nessuno. La mozione è approvata all’unanimità.

4. Mozione su Segretario full-time : presentazione, discussione, messa ai voti.
Rimandata alla prossima AC per mancanza di tempo.

5. Incontri con Referenti-Relatori su riforma del Senato e su Manifesto Regionale
Rimandata alla prossima AC per mancanza di Referenti-Relatori.

Alle 24:00 circa l’Assemblea si conclude.

La prossima AC è prevista per il secondo lunedì del mese, 11/4/2016.

MOZIONE “Manifesto PD Regionale”
L’Assemblea Comunale del Partito Democratico di Vaglia ritiene un’occasione sprecata il
documento "Manifesto Il PD che vogliamo”.
Il documento non individua una direzione ispiratrice univoca lungo la quale possa muoversi il
Partito, piuttosto risente di un’elaborazione ondivaga e “omnibus”.
Pesanti le contraddizioni interne, quando si prospettano Coordinamenti di area vasta come nuovo
livello interno al PD (dopo aver lodato lo smantellamento degli Enti Locali come le Province), o
quando si prospetta il ricorso asimmetrico alle Primarie a seconda delle occasioni.
Manca una visione di insieme di quello che potrà essere il PD.
Le cose condivisibili nel documento sono peraltro smentite dai fatti, come ad esempio indicare i
circoli, mai coinvolti, come la base dell'elaborazione politica.
Sotto il cappello di "partito aperto" entra di tutto, sinistra socialista / sinistra democratica /
cristianesimo sociale / cattolicesimo democratico / liberaldemocrazia / ambientalismo.
Il PD è piuttosto ridotto a macchina organizzativa, come cinghia di trasmissione (neutra rispetto a
elaborazioni e indirizzi) del consenso verso gli appuntamenti elettorali.
Si prospetta anche la nascita di una Fondazione unica, la cui funzione è tutt’altro che chiara nella
telegrafica formulazione del Manifesto.
Chiediamo che siano elaborate e recepite nel documento in modo coerente risposte chiare ai
seguenti quesiti:
- Quali sono i valori di riferimento del PD?
- Quali sono i bisogni di lungo periodo e le emergenze del Paese e della società su cui
vogliamo intervenire?
- Quali gli obiettivi concreti che ci proponiamo su questi aspetti?
- Con quali strumenti vogliamo raggiungerli?
A nostro giudizio la fase elaborativa del Manifesto svoltasi a fine 2015 non è stata adeguata, e
CHIEDIAMO che la Segreteria Regionale curi prima dell’estate 2016 presso la nostra Unione ma
anche presso altri Circoli una verifica sostanziale dell’opportunità di un simile Manifesto.
Approvata dall’Assemblea Comunale dei Delegati del PD di Vaglia il 14/3/2016

MOZIONE “edilizia scolastica comunale”
Il Partito Democratico di Vaglia, dopo lunga discussione, prende atto delle motivazioni per le quali
l'Amministrazione comunale ha deciso di non procedere, contrariamente a quanto previsto dal
programma di mandato, con l'ampliamento della scuola di Barellai.
In effetti, il progetto, per quanto già allo stato esecutivo, risulta essere datato dal punto di vista della
funzionalità didattica, della sicurezza sismica e della eco-sostenibilità; inoltre, lo stesso progetto,
nella sua prima e realizzabile articolazione, non in grado di riunire in un solo plesso tutte le classi
dalla scuola della infanzia alla scuola media. Hanno pesato nella decisione anche le difficoltà, i
rischi e le spese per far convivere, per diversi anni, un importante cantiere con le attività didattiche.
In luogo dell'ampliamento della scuola Barellai, l'amministrazione comunale propone la costruzione
di un nuovo plesso scolastico. In questa direzione l'amministrazione si impegna a reperire, anche
cogliendo le possibilità aperte dalla definizione in corso del piano strutturale, il terreno per la
costruzione della scuola, a realizzare il progetto della nuova scuola e a reperire i fondi attraverso la
partecipazione ai bandi nazionali per l'edilizia scolastica o attraverso altri strumenti finanziari. Tali
fondi integreranno la somma di 1.400.000 € già accantonata per il vecchio “progetto Barellai”. In
parole più semplici l'attuale amministrazione si impegna a porre in essere le condizioni in forza
delle quali la scuola potrà essere realizzata nella prima parte della prossima consiliatura ed il PD di
Vaglia si impegna, qualora fosse chiamato a continuare a governare il comune, a portare a termine
la scuola.
Il Partito Democratico di Vaglia è convinto che un'adeguata struttura scolastica è condizione
necessaria, non sufficiente ma necessaria, per continuare permettere al personale scolastico e agli
allievi di realizzare un offerta formativa all'altezza delle esigenze. Inoltre, la necessità di un offerta
formativa di alta qualità non è congeniale solo alla formazione delle nuove generazioni di cittadini
del nostro comune, ma anche alla tenuta della stessa comunità comunale; essa infatti sussiste in un
territorio frammentato ed è composta per una sua considerevole parte da persone che non svolgono
la loro attività lavorativa entro il territorio comunale, pertanto la scuola è il suo più importante
centro di incontro, di integrazione, di costruzione di legami interpersonali e di senso di
appartenenza. Vocazione che la scuola pubblica a Vaglia perderebbe se i genitori si trovassero nel
futuro nella necessità di dover scegliere di iscrivere i figli in altra scuola, dotata di strutture
adeguate ad una migliore offerta formativa.
Il Partito Democratico di Vaglia ritiene di dover rendere conto di questa decisione alla popolazione
e si impegna in tal senso e chiede all'Amministrazione di avviare un percorso di
partecipazione, di trasparenza e di verifica popolare circa i modi e i tempi della realizzazione
del nuovo progetto.
Approvata dall’Assemblea Comunale dei Delegati del PD di Vaglia il 14/3/2016

sabato 10 settembre 2016


Convocazione dell’ASSEMBLEA COMUNALE dei Delegati


Lunedì 12/9/2016 Circolo ARCI di CASELLINE ore 21:00

Ordine del Giorno:

1) Attività del PD di Vaglia per i prossimi mesi
2) In merito al Progetto di SPRAR da parte del Comune
3) Varie ed eventuali

Alla riunione dei Delegati sono invitati gli Iscritti e i Simpatizzanti che vogliono partecipare
in qualità di presidente dell’Assemblea


Lapo Casini
ufficpresidpdvaglia@libero.it

Lettera agli Iscritti

Caro amico democratico,
con questa lettera sono a darti alcune comunicazioni importanti circa la vita della nostra Unione Comunale.
Purtroppo, dopo un periodo di incertezza, la situazione della nostra Unione Comunale è cambiata repentinamente con le dimissioni del Segretario.

L'Assemblea Comunale (della quale trovi la lista dei delegati in allegato), attenendosi ad una procedura validata della Commissione Regionale di Garanzia nel 2014, ha deliberato di non andare a nuovo congresso ma di eleggere un segretario in seno all'Assemblea stessa.
Per rispettare il risultato del Congresso 2014, è stato deciso di far proporre alla lista già all'epoca vincente un candidato segretario che potesse ottenere comunque il favore di gran parte dell'Assemblea stessa.
È stato fatto il mio nome e, pur con molta titubanza e con qualche perplessità sull’esser pronto adonorare questo impegno, ho accettato; ed è per questo che sono ora io a scriverti.
Ho però bisogno del sostegno e dell'aiuto di tutti, ognuno secondo le proprie aspirazioni, per far sì che il PD, a Vaglia come a livello nazionale, dia il suo importante contributo per il Bene Comune.

Ti ricordo i principali fronti che ci vedono impegnati ora e nel prossimo futuro.

Per prima cosa il rapporto con gli iscritti, i simpatizzanti e tutti i cittadini che vorranno decidere di sostenere un partito moderno, riformista e di aspirazione maggioritaria, la cui missione è guidare politicamente la trasformazione della società che stiamo vivendo e costruire un futuro per le prossime generazioni.
Per questo, è nostra intenzione tutelare e recuperare il patrimonio di persone che si sono avvicinate (o riavvicinate) alla pratica politica a valle delle elezioni primarie nazionali a fine 2013 e sul nostro territorio, nella primavera del 2014.

In secondo luogo vogliamo consolidare la nostra azione politica nell’Amministrazione di questo comune, che ci vede impegnati, insieme agli alleati di "Per un'Altra Vaglia", a sostenere l’attuale sindaco PD Leonardo Borchi e la sua squadra di governo.
In Consiglio Comunale siamo la maggioranza nella maggioranza… un ruolo veramente importante che abbiamo la responsabilità di portare avanti.

Ultimo, ma non meno importante, il cammino che da oggi ci porterà al Referendum Costituzionale del prossimo autunno. Vogliamo sostenere in modo consapevole la scelta del cambiamento che già in Parlamento abbiamo innescato e che potrà aprire la strada ad un nuovo futuro per l’Italia.

Il nostro partito vuole essere lo strumento politico con il quale i cittadini italiani hanno la possibilità di migliorare il modo di funzionare dellanostra bella nazione, perché possa diventare una guida per l’Europa del futuro e abbia un ruolo centrale nel panorama internazionale.
  
Contando in un tuo sostegno, colgo l'occasione per farti i miei saluti anche a nome di tutti i Delegati dell’Assemblea Comunale.

Samuele Bartolacci,
Segretario Unione Comunale di Vaglia


lunedì 18 aprile 2016

COMUNICATO STAMPA EX-CAVA PATERNO



Comunicato Stampa - 7 Aprile 2016

A seguito degli ultimi sviluppi nell’indagine della Procura della Repubblica sulla discarica abusiva nell’ex-cava di Paterno, tra cui la comunicazione di alcune informazioni di garanzia, il Partito Democratico di Vaglia esprime la massima fiducia nella Magistratura ed auspica che l’indagine sia rapida ed efficace nell’appurare eventuali responsabilità. Il PD di Vaglia, attraverso i suoi Consiglieri Comunali, il Sindaco, e la Segreteria, si impegna ormai da anni affinché venga fatta chiarezza sulla vicenda dell’ex-cava e perché si giunga ad una definitiva messa in sicurezza e bonifica dell’area. Speriamo sia chiaro a tutti che le indagini sono ancora in una fase preliminare e che al momento non sono ancora state accertate né responsabilità né colpe, e che solo la conclusione del lavoro della Procura potrà esprimere delle certezze sulla questione.

Il Segretario
Alessandro Kellis

mercoledì 9 marzo 2016

VERBALE ASSEMBLEA COMUNALE 24/02

ORDINE DEL GIORNO

1. Informazioni su prossimi incontri tematici.
 

2. Scambio informativo-orientativo fra Amministrazione e AC:
- Progetto SPRAR: aggiornamento sugli sviluppi;
- Regolamento Comunale per le consultazioni: aggiornamento sugli sviluppi;
- D.U.P. 2016-2018: approfondimenti, chiarimenti e proposte di trasparenza in base ai lavori della Comm. Temi Amministrativi & Città Metropolitana.
 

3. Assetto del territorio comunale: stato dell’arte a livello amministrativo, contributo da parte del PD, partecipazione della Cittadinanza.
 

4. Focus sulla riforma del Senato: incontro con Referente- Relatore qualificato

DELEGATI PRESENTI:

1 Baroncini Vanna
2 Bartolacci Samuele    
3 Benedetti Eleonora     X
4 Benevieri Luciano
5 Benvenuti Enzo         
6 Borchi Leonardo        X
   Vannucci Sara            X (capogruppo PD in C. Comunale)
7 Casini Lapo                X
8 Cresci Giovanni
9 Demi Francesco        
10 Gini Paolo               
11 Giovannoni Marco   X
12 Kellis Alessandro     X
13 Lastrucci Mario       
14 Magnolfi Roberta     X
15 Massoli Nora
16 Nutini Daniele
17 Poli Barbara
18 Rocchi Marinella
19 Russo Salvatore       X
20 Tomada Giovanna     X
21 Vannucci Simonetta  X
22 Zagni Leopolda        X
23 Zigliotto Rebecca
Presenti inoltre: Curradi Sabrina, Kellis Ioannis

Casini introduce l’articolazione dell’OdG. Chiede se - ai sensi del Regolamento - all’inizio dell’AC qualche Delegato abbia ulteriori punti o proposte da presentare alla discussione, non ne risultano.

1. Informazioni su prossimi incontri tematici.

Kellis riferisce che per giovedì 17/3 è in programma l’incontro sul TTIP alle 21, probabilmente al Circolo ARCI di Pratolino (da confermare), con un moderatore (Colonna), pro-TTIP Nicola Danti del Parlamento Europeo, contro TTIP Matteo Bortolon del relativo comitato. La informativa dell’incontro avverrà a breve. Vannucci Simonetta riferisce di iniziativa sullo stesso tema presso
Banca Etica (cfr. allegato). Kellis informa che altra iniziativa entro giugno potrebbe essere centrata sulla sanità e rivolta alla Cittadinanza, anche coinvolgendo i Consiglieri Regionali di riferimento. Tomada invita a divulgare un depliant informativo scritto sulla riforma. Kellis propone che si riunisca la relativa Commissione Salute, Sport, Sociale.

2. Scambio informativo-orientativo fra Amministrazione e AC:
 

a. Progetto SPRAR: aggiornamento sugli sviluppi;
Borchi riferisce l’esito purtroppo negativo del progetto di realizzazione dello SPRAR. Questo comporta lo scenario verosimile di subire decisioni e misure della Prefettura per i Migranti. Su richiesta di Casini viene condivisa una valutazione sulla specifica coesione tra PD e Comune tramite l’apposita Commissione o Gruppo di Lavoro: Giovannoni apprezzando la qualità del progetto comunale prende atto con rammarico dell’esito negativo del percorso e ricorda gli scenari verosimili di migrazioni ulteriori ad es. dalla Libia.
 

b. Regolamento Comunale per le consultazioni: aggiornamento sugli sviluppi;
Borchi in base a quanto sopra e in conformità al Regolamento Comunale conferma che la consultazione non si farà sullo SPRAR. Esprime rammarico ravvedendo nella consultazione un’occasione di crescita civile. Kellis ipotizza che un percorso informativo in vista di crescita della consapevolezza possa essere fatto lo stesso e, senza scadenze, anche meglio. Borchi informa che c’è l’intenzione di un’assemblea per frazione in merito al bilancio e altre questioni, fra cui sicuramente anche quella dell’accoglienza ai Migranti, su cui il PD in particolare potrebbe concentrarsi. Kellis comunica di voler allargare la prossima riunione di Esecutivo a chi vorrà partecipare. Tomada ricorda come la forma di assemblea pubblica ad es. sul Medio Oriente sia stata efficace perché ben promossa.
 

c. D.U.P. 2016-2018: approfondimenti, chiarimenti e proposte di trasparenza in base ai lavori della Comm. Temi Amministrativi & Città Metropolitana.
Borchi informa che il 9/3 verrà approvato il bilancio, in seguito è prevista brochure divulgativa in forma sintetica e comprensibile. Giovannoni riepiloga i punti individuati dalla Commissione. Vannucci Sara in merito a riduzione 2016 del gettito da addizionale IRPEF e a aumento da IMU, riferisce che per quanto riguarda gettito IRPEF: nel Bilancio erano stati previsto 580.000 € ma dal sito del Ministero l'ammontare risultava 530.000 € pertanto si è provveduto a rivedere l'errore inserendo il dato UFFICIALE come da sito del MEF. Il gettito IMU aumenta per il solo motivo checi va una parte di rimborso TASI che lo Stato versa ai Comuni, a compensazione del fatto che questo introito non c'è più. Una parte la versa in IMU, un'altra parte va aumentare il Fondo di Solidarietà Comunale. Vannucci Simonetta invita a esplicitare sul DUP il riferimento alle tariffe (come da delibera di Giunta). Borchi riferisce della volontà dell’Amministrazione di fare una ricognizione della tariffe. Vengono scambiate diverse informazioni sulle percentuali di copertura dei costi da parte dei vari Soggetti (Famiglie, Amministrazione, Regione). È allo studio l’ipotesi di rendere più flessibile la fruizione del trasporto scolastico. Curradi cita ad es. il trasporto scolastico anche a servizio dell’uso della palestra in caso di attività sportiva. Sull’edilizia scolastica Borchi riferisce l’allocazione di circa 650.000 € in base ai presupposti della legge di stabilità (+260.000 € per gli spogliatoi della Barellai), per cui sono già stati portati a gara, ma non si riuscirà ad affidarlo efficacemente nel 2016, piuttosto nel 2017. Durante l’estate 2016 dovrebbero essere fatti diversi lavori alla scuola di Vaglia (circa 260.000 €), e la messa in sicurezza della Barellai. Come opere di investimento, Borchi informa dell’orientamento di derubricare definitivamente l’ampliamento dei Barellai; la decisione verrà presa lunedì prossimo al Gruppo di Maggioranza. La scelta sarebbe piuttosto quella di una nuova realizzazione dove concentrare tutta l’attività scolastica. Casini propone che la parte divulgativa e informativa sul DUP rivolta alla Cittadinanza venga curata dall’Amministrazione in raccordo funzionale e preparatorio con il PD, cosa che viene condivisa; sull’edilizia scolastica e sull’orientamento dell’Amministrazione, Casini di norma invita a maggiore e più tempestiva segnalazione di questioni così sensibili per la comunità locale e per il PD. Giovannoni anche in base a ulteriori informazioni richieste in merito a natura, tempi e dimensione degli investimenti, fa presente che la scelta ora illustrata da Borchi richiederà un impegno costante molto serio anche in termini di chiarezza, e che il mancato conseguimento del risultato ci impedirà di ripresentarsi credibilmente. Curradi conferma che è proprio questo il criterio prevalso per l’orientamento urbanistico detto. Borchi annuncia che per aprile-maggio verranno fatti degli incontri di presentazione del nuovo piano urbanistico per Vaglia. Tomada condivide con Giovannoni la centralità della scuola per la nostra comunità e pur mantenendo diverse perplessità concorda con la scelta se strategica. Benedetti chiede che scenari si ipotizzano per utilizzare proficuamente i volumi delle eventuali ex-scuole. Si discute intorno alla qualità anche didattica delle scuole secondarie di primo grado (ex-medie) della scuola Barellai.
 

3. Assetto del territorio comunale: stato dell’arte a livello amministrativo, contributo da parte 
del PD, partecipazione della Cittadinanza.
 

(punto in parte trattato nel precedente) Kellis informa che l’Assessore Polidori ha stilato un cronoprogramma per l’elaborazione dei relativi documenti. Casini chiede al Segretario di veicolare ai Delegati p.c. detto documento.
 

4. Focus sulla riforma del Senato: incontro con Referente- Relatore qualificato.
 

Kellis riferisce di contatti in corso (Caruso), anche tramite Vannucci Simonetta.
 

Alle 23:15 circa l’Assemblea si conclude.
 

La prossima AC è prevista per il secondo lunedì del mese, 14/3.

lunedì 1 febbraio 2016

VERBALE ASSEMBLEA COMUNALE 28/01

ORDINE DEL GIORNO:

1.
Manifesto regionale “Per costruire il partito democratico che vogliamo”

2. Assetto del territorio comunale: inizio dei procedimenti per il piano urbanistico, promozione della crescita demografica di Vaglia, criticità ed opportunità per lo sviluppo di servizi e infrastrutture

3. Scambio informativo-orientativo fra Amministrazione e AC:
§ Accoglienza dei Migranti nel Comune, e Progetto Comunale per costituzione di SPRAR in Vaglia per Rifugiati o Richiedenti Asilo

4. Approvazione del bilancio 2015 del PD di Vaglia

DELEGATI PRESENTI:

1 Baroncini Vanna
2 Bartolacci Samuele     X
3 Benedetti Eleonora     X
4 Benevieri Luciano
5 Benvenuti Enzo          X
6 Borchi Leonardo        X
   Vannucci Sara            X (capogruppo PD in C. Comunale)
7 Casini Lapo                X
8 Cresci Giovanni
9 Demi Francesco         X
10 Gini Paolo                X
11 Giovannoni Marco   X
12 Kellis Alessandro     X
13 Lastrucci Mario        X
14 Magnolfi Roberta
15 Massoli Nora
16 Nutini Daniele
17 Poli Barbara
18 Rocchi Marinella
19 Russo Salvatore
20 Tomada Giovanna     X
21 Vannucci Simonetta  X
22 Zagni Leopolda
23 Zigliotto Rebecca

Presenti inoltre: Curradi Sabrina, Frosini Andrea, Impallomeni Riccardo, Minucciani Angela, Polidori Mario, Santi Camilla, Ticci Piero.

In apertura Casini informa l’AC della decisione di Benedetti di non far più parte dell’Ufficio di presidenza per sopraggiunti crescenti impegni lavorativi. Su proposta di Bartolacci e con il consenso di Segretario e Delegati si anticipa il 3° punto all’OdG al posto del 2°.

1. Manifesto regionale “Per costruire il partito democratico che vogliamo”
 
Gini riferisce che il documento ha avuto un percorso preparatorio prima della consegna alla recente Segreteria Nazionale come contributo spontaneo. Kellis riferisce di alcune priorità come la legalità che hanno avuto maggiore continuità di elaborazione; informa inoltre che tra 2 settimane ci sarà l’incontro dei Segretari delle Unioni e che all’odg ci sarà il referendum di autunno sulla riforma del Senato. Giovannoni evidenzia le forzature logiche insite nel documento in merito alle riforme istituzionali ed elettorali. Bartolacci trova che sia la velocità attuale a determinare una certa accettabile approssimazione delle formulazioni dei documenti ufficiali. Lastrucci evidenzia l’inadeguatezza dello strumento “documento” che intende mettere mano a tanti punti senza coinvolgimento degli Iscritti; richiede che in caso di incontro con la Segreteria Regionale sia affrontato anche il problema del metodo oltre che quello del merito. Borchi chiede che il Segretario del PD di Vaglia si adoperi per informare bene in merito al referendum d’autunno sulla riforma del Senato. Viene ipotizzato anche un incontro pubblico specifico sul tema. Frosini condivide con Lastrucci l’inopportunità di un nuovo dibattito in merito, all’interno del PD. Si discute sui margini attuali di dibattito, Vannucci Sara fa presente che la scelta di riforma costituzionale non è stata condivisa nella sede elaborativa della base del PD, Giovannoni ricorda che non è stata elaborata in un congresso, Casini esprime l’esigenza di dibattito nell’ipotesi che i tempi e le modalità non siano stati adeguati (sia per la riforma del Senato, sia per il documento regionale, sia per la legge elettorale), Impallomeni e Bartolacci trovano percorribile e utile un’occasione interna linearmente esplicativa sulla posizione del PD e sulle informazioni necessarie a Delegati e Iscritti. Si concorda per incontri interni all’AC nei mesi di febbraio e di marzo, compatibilmente con la disponibilità da sondare dei Relatori da individuare.

2. Scambio informativo-orientativo fra Amministrazione e AC
 § Accoglienza dei Migranti nel Comune, e Progetto Comunale per costituzione di SPRAR in Vaglia per Rifugiati o Richiedenti Asilo

Santi ricorda l’innescarsi della situazione di accoglienza sul territorio disposta dalla Prefettura (accoglienza prefettizia tramite C.A.S. Centri di Accoglienza Straordinari). Rispetto ai bandi ministeriali l’Amministrazione ha dovuto valutare la possibilità di co-progettazione con cooperativa selezionata. Su Vaglia ci si è ispirati al modello di Pistoia. Anche in base alla disponibilità di singole famiglie si è optato per un centro di seconda accoglienza in vista di progetti di maggior integrazione. L’Amministrazione in base ai contatti e alle informazioni a disposizione ha operato per indirizzare le attività eventuali dei Rifugiati verso agricoltura e sartoria, compatibilmente con le vocazioni del territorio. Borchi integra ricordando la dimensione epocale delle attuali migrazioni e a livello locale le competenze dei vari Soggetti in primis il Ministero degli Interni e le Cooperative affidatarie.
L’Amministrazione in questo scenario ha valutato che le strutture di seconda accoglienza (SPRAR, per 10-25 Migranti) siano quelle che permettono alle Amministrazioni Locali di guidare l’integrazione di un numero probabilmente crescente di Migranti, anche considerando vantaggi per i Locali di fruizione economica della strutture ricettive. Riconosce che, anche per l’imminenza delle scadenze dei bandi, c’è stata distrazione o sottovalutazione da parte del Comune rispetto a percezioni e valutazioni di parte della Cittadinanza in particolare su Bivigliano. Benvenuti approva l’impostazione dell’Amministrazione. Tomada evidenzia la carenza rispetto al fabbisogno informativo non preventivato. Borchi sulla consultazione ne presenta la motivazione maturata nell’Amministrazione,e questo comporta uno specifico Regolamento in raccordo con lo Statuto Comunale. Santi fa presente l’impossibilità di un percorso partecipato in fase pre-progettuale con la struttura individuata a Bivigliano. 
Giovannoni trova che il PD debba essere coeso con l’Amministrazione, essendo inconciliabile questa nostra posizione rispetto a schieramenti ideologici contrari; ravvede un deficit di elaborazione da parte del PD, anche sulla consultazione che rischia di spaccare oltre che di unire. Frosini non vede motivazioni ragionevoli per un referendum che rischia di essere anche controproducente. Bartolacci chiede (e viene confermato) se deve essere ritrovata ex novo una struttura idonea; concorda con Frosini e chiede specifiche sulla consultazione, non concordando sugli effetti ventilati di consapevolizzazione della Cittadinanza (di cui pure l’assemblea a Bivigliano ha evidenziato la pressante necessità). Tomada richiamando l’Amministrazione alla sua legittima, autonoma e doverosa responsabilità, chiede ulteriori spiegazioni sulla consultazione, Borchi evidenzia la necessità di un riscontro chiaro da parte della Cittadinanza. 
Lastrucci invita il Segretario a elaborare un documento prioritario su questo tema; evidenzia inoltre il rischio di ibridare le disposizione statutarie sul referendum con quelle da emanare a livello regolamentare sulla consultazione; evidenzia il profondo disagio a Bivigliano per la chiusura delle attività e le dinamiche di paese; infine esprime perplessità per il rischio di degenerazione a cui sono esposti i meccanismi di ricorso e affidamento di servizi alle cooperative. Casini trovando molto lineare la posizione maturata dall’Amministrazione in merito ai centri di seconda accoglienza e quindi senz’altro condivisibile, trova non logica la consultazione; a causa della mancata elaborazione che avesse coinvolto utilmente anche il PD, invita Segretario, Consiglieri Comunali e Sindaco a interpellare meglio e per tempo il PD stesso. 
Vannucci Sara fa presente che in caso di accoglienza presso le famiglie la consultazione potrebbe essere molto problematica per i suoi effetti. Benvenuti ritiene che il Partito debba sostenere le scelte fatte nell’Amministrazione. Bartolacci chiede ai Consiglieri Comunali del PD di dibattere approfonditamente gli aspetti regolamentari e le impostazioni della consultazione; chiede che Membri della AC siano coinvolti nella progettazione per il bando. Giovannoni ravvede, nel mantenere la scelta della consultazione da parte del Sindaco, l’esautoramento della funzione del PD e trova radicalmente ambigua la stessa indizione della consultazione sulla questione dei Rifugiati.
Polidori ricorda come le pressioni emerse anche nell’assemblea possano configurarsi come turbativa d’asta. Vannucci Simonetta chiede cosa succeda alla fine della consultazione nell’ipotesi di approvazione del progetto a valere sul Bando. Benedetti constata che la maggioranza delle posizioni sono contrarie alla consultazione. Borchi propone di aggiornarsi a quando come gruppo di maggioranza sarà elaborata una bozza di regolamento.
 
3. Assetto del territorio comunale: inizio dei procedimenti per il piano urbanistico, promozione della crescita demografica di Vaglia, criticità ed opportunità per lo sviluppo di servizi e infrastrutture
 

Punto non trattato.

4. Approvazione del bilancio 2015 del PD di Vaglia

Il bilancio viene approvato all’unanimità.
Alle 24:30 l’Assemblea si conclude.