tra la gente

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martedì 16 settembre 2014

L'Editoriale del Martedì : UN BUON INIZIO



Ieri per i bambini del nostro Comune è stato il primo giorno di scuola.
Anche io ho accompagnato di persona mia figlia in quello che è stato il suo primo giorno di terza elementare alla scuola Barellai. Grandi sorrisi ed emozione da parte di tutti.
C’era anche il Sindaco di Vaglia, che non a caso ha voluto cominciare il suo giro per le scuole del Comune proprio dai Barellai. Discorso di rito, ma neanche più di tanto… perché è stato ricordato a tutti i ragazzi quanto è importante mantenere con decoro ed educazione l’ambiente scolastico che tutti loro vivono giornalmente.
Il Sindaco (che cito testualmente dal suo giornaliero report su FB), ha sottolineato che ieri l’Amministrazione ha consegnato ai nostri ragazzi una scuola ripulita e rinfrescata. ”Lavoro e fatica dei mesi estivi di operai comunali, ma soprattutto di tanti loro genitori e nonni. La scuola, perché è di tutti, non vuol dire che è di nessuno. Ma che è di ognuno!”. “Rispettatela, non imbrattatela. Meglio godersela pulita”.
 A supporto di questo, per sensibilizzare ulteriormente bambini e adolescenti, c’è anche un’idea di “indire un concorso tra la classi per premiare quella che a fine anno avrà restituito meglio la propria aula.”
Nel giro mattutino dei vari plessi inoltre, il Sindaco ha anticipato che “ciascuna scuola avrà un referente operaio, incaricato della manutenzione ordinaria in maniera permanente. Senza bisogno di passare dall'ufficio tecnico comunale e tanto meno dalla direzione scolastica. Ci mancherebbe che per cambiare un neon bruciato o riparare un avvolgibile si facesse la catena di S. Antonio di fax e mail tra le amministrazioni.”

UN BUON INIZIO insomma. “E’ stata sicuramente un'occasione per incontrare bambini, ragazzi, insegnanti, bidelle, genitori, nonni. Per raccogliere suggerimenti, ringraziamenti e anche qualche critica. Ogni notazione va bene purché ci si parli e si collabori.”
UN BUON INIZIO perché quest’anno anche il primo giorno di scuola sembra beneficiare di un nuovo clima. Basti pensare e sapere (anche se è stato scritto e riscritto ovunque) che alla scuola Barellai è stato fatto un grande lavoro perché (udite udite), non veniva fatto nessun intervento da più di una decina di anni. Incredibile ma vero!
Non a caso la nostra Amministrazione ha voluto iniziare il proprio mandato ricominciando da qui, dai nostri figli, dai giovani, per cominciare a parlare di futuro con occhi più lieti e speranzosi.
Noi nel nostro piccolo ci stiamo provando a cambiare VERSO alle cose che fino a pochi mesi fa qualcuno ci diceva che non era possibile fare, per questa o per quell’altra ragione. ALLA FINE INVECE, ERA SOLO UNA QUESTIONE DI SCELTE, DI PRIORITA’ E SOPRATTUTTO DI VOLONTA’.

Proprio ieri l’OCSE ufficializzava la recessione dell’Italia, unico Paese nel novero dei sette grandi del mondo.
Dobbiamo necessariamente prendere atto di tale situazione, ma quello che nel nostro piccolo noi proponiamo alle persone è quello di avere fiducia nelle istituzioni. Lo proponiamo cercando di dare per primi il buon esempio; cercando la vicinanza ai nostri cittadini in tutte le sue forme di comunicazione e partecipazione; cercando di essere creativi nel trovare soluzioni a basso costo ma efficaci e funzionali all’obiettivo; essendo coraggiosi nel fare scelte non convenzionali per rimettere in discussione situazioni che sembravano non avere sbocchi e soluzioni; essendo innovativi e costantemente proiettati nel futuro nei sogni che vogliamo realizzare sul nostro territorio.
Di lavoro da fare ce n'è ancora tanto, ma partiamo intanto con UN BUON INIZIO….. Almeno secondo me! E secondo voi?

Daniele Nutini

martedì 9 settembre 2014

L'Editoriale del Martedì : "Farsi di adrenalina" o raggiungere risultati?


Che cosa compriamo tutti i giorni in edicola, informazione o adrenalina? E un’altra domanda dobbiamo farci più generale, i mass-media che fanno? Ci forniscono una visione ampia e ponderata delle situazioni, o lucrano sulla voglia del cittadino di vedere sviluppi positivi per la cosa pubblica? La risposta è ovvia: negli attuali format dei media prevalgono gli ingredienti adrenalinici rispetto a quelli davvero informativi, per cui si abusa di semplificazioni rozze e lapidarie (“shock”, “blitz”, “caos”, “bazooka” ecc) pur di stimolare ed eccitare continuamente l’attenzione. Ovviamente battibecchi, polemiche e botta-e-risposta possibilmente in 140 caratteri sono strumentali a tutto questo. Dai oggi dai domani, questo non fa bene alla salute: qualunque sportivo sa che l’adrenalina serve nella fase particolare della competizione, ma per avere risultati serve la costanza e la ponderatezza nelle fasi dell’allenamento. Va da sé che continue iniezioni di adrenalina creano dipendenza, impongono dosi crescenti e determinano una situazione di perenne ma inconcludente competizione.
Insomma “farsi di adrenalina” serve a passare il tempo non a raggiungere risultati.

La politica è una vittima illustre di questa sovraeccitazione, o almeno è una malata grave. Secondo Crapis negli ultimi 60 anni “Ha vinto la tivù” (titolo del libro), con l’inutile spettacolarizzazione del dibattito politico e l’enfatizzazione dei personalismi e delle prime donne.
Infatti leadeship e anche cambiamento sono i due tasti adrenalinici a cui tutti siamo sensibili, senza che le leadership passate e presenti abbiano prodotto i cambiamenti promessi. Per questo abolirei la parola cambiamento e parlerei piuttosto di risultati: quelli sì concreti e misurabili. La frase qui in alto a destra nel Blog non mi trova d’accordo, legittima un sacco di tentativi energivori (delle energie altrui: ad esempio 20 anni di berlusconismo) e sembra firmata dal Gattopardo più che da Churchill.

Nel Gruppo di Lavoro “Progetto di Partito” voluto dall’Assemblea Comunale del PD di Vaglia siamo alla decima riunione in circa 3 mesi e stiamo verificando – con fatica e con soddisfazione - che non funzionano le pseudo-soluzioni spot o last minute. Abbiamo scoperto l’acqua calda cioè che abbiamo uno Statuto Regionale, non perfetto, ma che ci dà delle buone idee  su come organizzarci. Ad esempio per rispettare il consenso degli Iscritti, questo deve essere “convogliato” e ripartito in ben 5 Organi Dirigenti: questo crea equilibrio (non è forse la condizione per procedere?) ed evita gli autoritarismi e anche solo l’autoreferenzialità.

Una provocazione finale: se dopo 450 anni anche il Dalai Lama (“Oceano di saggezza”) ritiene superata la sua funzione monocratica, dato che ormai il popolo tibetano anche in esilio ha organizzato una forma allargata di governance, perché in Italia ci intestardiamo a potenziare leadership inconcludenti? Forse sarà l’adrenalina …
 
Lapo Casini

mercoledì 3 settembre 2014

I GIORNI DELLA MEMORIA

Testimonianze del passaggio della guerra a Vaglia

Cippo Vannucci 
Per la prima volta l’Amministrazione Comunale festeggia l’anniversario della Liberazione di alcune frazioni di Vaglia, così da riattivare nella cittadinanza una memoria non retorica e monumentale, ma fatta di vita quotidiana, di emozioni e necessità.

PROGRAMMA

Venerdì 5 settembre
PATERNO : ore 21,00 presso l’Albero Ristorante Pizzeria “Albergo Paterno” incontro aperto alla cittadinanza sulla ricostruzione storica dell’eccidio di Morlione con la testimonianza dei due bambini sopravvissuti: Piero Sarti Fantoni e Giancarlo Sarti e l’intervento dello storico Gabriele Baldi

Domenica 7 settembre
BIVIGLIANO : “Rimembranze in cammino” passeggiata tra i sentieri di Bivigliano accompagnata dai racconti di Gabriele Baldi e le musiche popolari del “Fratelli Rossi”.
ore 8.30 presso il Cippo Vannucci: rievocazione e commemorazione del cittadino Vannucci
ore 8.45 partenza della passeggiata da piazza Castelli a Bivigliano
ore 12.00 rientro a Bivigliano. Accoglienza del corteo con piccolo rinfresco e canti popolari del coro femminile “Musicorum”.
A seguire letture e testimonianze con l’intervento del Sindaco di Vaglia Leonardo Borchi, del partigiano Leandro Agresti e di altri ospiti.
Evento realizzato dal Comune di Vaglia con la collaborazione e la partecipazione dei cittadini di Vaglia, del Ristorante Pizzeria Albergo Paterno, del Circolo Ricreativo La Famiglia, della Società sportiva e del Circolo ARCI di Bivigliano.

martedì 2 settembre 2014

L'Editoriale del martedì : SIAMO TUTTI "FIORENTINI" !



Nei giorni scorsi ho partecipato, per ragioni professionali, essendo interessato alle deleghe in materia di agricoltura, al seminario organizzato da Anci a Firenze sul tema “I Comuni protagonisti dell’innovazione del Paese”. Al centro della riflessione l’istituzione della Città Metropolitana e la nascita delle nuove Province.
Il 1° Gennaio 2015 prenderanno il via questi nuovi enti che, per legge, avranno lo stesso perimetro delle Provincie soppresse.  Quindi dopo le interminabili discussioni su chi stava fuori e chi stava dentro (dalla versione extra-large che metteva insieme Firenze-Prato-Pistoia, alla versione extra-light che metteva insieme il Comune di Firenze ed i Comuni confinanti) il decreto Del Rio ha messo un punto fermo.
Questa coincidenza potrebbe ingannarci e far pensare ad un semplice cambiamento di “vestito”, ma in realtà si tratta di una profonda trasformazione istituzionale con un ridisegno delle Istituzioni e delle Amministrazioni locali della Repubblica, che non potrà non prescindere anche da quanto previsto dalla revisione del Titolo V della Costituzione, attualmente all’esame del Senato.
Siamo davanti al più profondo ridisegno istituzionale del dopo Costituzione.
La Città Metropolitana non è un ente locale, nel senso delle vecchie provincie, ma un’area vasta, con una forte polarità urbana, chiamata a definire in primis la pianificazione territoriale in termini di sviluppo e di servizi di ambito.
Mi sembra di capire che la Città Metropolitana ha quindi la funzione di ente di secondo livello chiamato a programmare sviluppo e servizi per gli enti di primo livello, cioè i Comuni.  Quindi una sorta di ente di servizio per gli enti locali.
Da questo punto di vista si comprende anche la previsione legislativa che non ha definito per questo ente una elezione diretta da parte dei cittadini, ma una forma elettiva del Consiglio metropolitano con elezioni di secondo grado fra Sindaci e Consiglieri comunali facenti parte dei rispettivi territori.
Per gli altri due organi del neo ente: al vertice il Sindaco della città Capoluogo e nell’Assemblea Metropolitana tutti i Sindaci dell’area.
La Città Metropolitana entro la fine dell’anno è chiamata a definire Statuto e norme regolamentarie per le quali è prevista una notevole autonomia. Cioè si potrà decidere chi e cosa si fa oltre alle funzioni assegnate dalla legge.
Sono molte le cose ancora da chiarire ma è a tutti evidente che siamo davanti ad un passaggio se non epocale sicuramente di grande rilievo.
Vorrei sottolineare questo perché il Partito Democratico si è intestato questa profonda riforma istituzionale rispetto alla quale non possiamo fallire e tutti siamo chiamati, per il livello di competenza, ha dare il proprio “colpo di remo” nella direzione giusta.
Ci possono essere dubbi e perplessità su alcuni passaggi e su una certa preoccupazione dei territori non urbani nel venire inglobati da logiche centraliste ma, secondo me, questo è un rischio da correre.
Lo sviluppo dei territori locali non può non essere legato all’idea di una città più grande che vede in Firenze, non la sede del Granduca, ma una opportunità per  valorizzare anche il proprio territorio. Non credo che sia pensabile uno sviluppo del Mugello o della Val di Sieve, come pure del Chianti o della Piana Fiorentina, che non sia strettamente connesso con le scelte fatte per Firenze. Da questo punto di vista possiamo dire che siamo tutti “fiorentini”!
Se poi affrontiamo il tema in termini di utility e di servizi (acqua, rifiuti, viabilità, trasporto pubblico, etc.) è a tutti evidente che i Comuni, ed in particolare quelli di piccole dimensioni, non sono in grado di svolgere una minima programmazione che non prescinda da interventi di area vasta.
Quindi liberiamo lo sguardo da miopi pregiudizi e guardiamo alla Città Metropolitana non come un peso ma come una opportunità nella quale collocarsi. Lo sviluppo non può che essere complessivo.
Non c’è più spazio per il Granduca, nè quello di Firenze, nè quello di Vaglia, ma solo per logiche di sistema che vedono tutti collaborare.
Siamo tutti “fiorentini” … oltre che per la Fiorentina!!!
Paolo Gini

venerdì 29 agosto 2014

Da Settembre si parte con il tour delle Frazioni organizzato dall'Amministrazione comunale



 "Parliamo di ciò che l’Amministrazione ha combinato in questi tre mesi e dei progetti futuri (Unione Fiesole-Vaglia e altro) in un’assemblea pubblica nelle 8 Frazioni del Comune di Vaglia"



Il Sindaco Leonardo Borchi, la Giunta ed il Gruppo Consiliare di maggioranza organizzano per il mese di Settembre 2014, otto assemblee pubbliche per condividere con la cittadinanza ciò che l’Amministrazione appena insediata, ha fatto nei primi mesi di mandato e ciò che ha intenzione di fare da qui in avanti.
Tali incontri si inquadrano in un progetto di comunicazione molto ampio che vedrà impegnati i componenti dell'Amministrazione durante tutto il mese di settembre, come da impegni presi con i cittadini in sede di campagna elettorale.

L’obiettivo principale è informare la cittadinanza sul tema caldo dell’Unione dei Comuni Fiesole-Vaglia visto che ci sono una serie di novità, nonché delle scadenze temporali da tener ben presenti. Chiaramente, potrà essere anche l’occasione per condividere altri temi che possano essere di interesse generale e/o di frazione specifica.

Di seguito il calendario consolidato con le date e le sedi. Per quest'ultime comunque, nei prossimi giorni, per le varie frazioni saranno affisse e distribuite le locandine con l'indicazione puntuale dei locali dove si svolgeranno le varie assemblee.


Martedì 2 settembre - Assemblea Vaglia (Spazio Giovani)
Giovedì 4 settembre - Assemblea Montorsoli-Torrino (Sala Parrocchiale Montorsoli)
Martedì 9 settembre - Assemblea Bivigliano (Circolo La Famiglia)
Giovedì 11 settembre - Assemblea Fontebuona (Circolo ARCI Chiardiluna)
Martedì 16 settembre - Assemblea Pratolino (Circolo ARCI Demidoff)
Mercoledì 17 settembre - Assemblea Mulinaccio (Circolo ARCI)
Martedì 23 settembre - Assemblea Caselline-Viliani (Circolo ARCI)
Giovedì 25 settembre - Assemblea Paterno (da definire...)


Ad ogni incontro parteciperanno il Sindaco, la Giunta, una rappresentanza dei consiglieri di maggiornaza ed i referenti di frazione.


La cittadinanza è invitata