tra la gente

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lunedì 18 aprile 2016

COMUNICATO STAMPA EX-CAVA PATERNO



Comunicato Stampa - 7 Aprile 2016

A seguito degli ultimi sviluppi nell’indagine della Procura della Repubblica sulla discarica abusiva nell’ex-cava di Paterno, tra cui la comunicazione di alcune informazioni di garanzia, il Partito Democratico di Vaglia esprime la massima fiducia nella Magistratura ed auspica che l’indagine sia rapida ed efficace nell’appurare eventuali responsabilità. Il PD di Vaglia, attraverso i suoi Consiglieri Comunali, il Sindaco, e la Segreteria, si impegna ormai da anni affinché venga fatta chiarezza sulla vicenda dell’ex-cava e perché si giunga ad una definitiva messa in sicurezza e bonifica dell’area. Speriamo sia chiaro a tutti che le indagini sono ancora in una fase preliminare e che al momento non sono ancora state accertate né responsabilità né colpe, e che solo la conclusione del lavoro della Procura potrà esprimere delle certezze sulla questione.

Il Segretario
Alessandro Kellis

mercoledì 9 marzo 2016

VERBALE ASSEMBLEA COMUNALE 24/02

ORDINE DEL GIORNO

1. Informazioni su prossimi incontri tematici.
 

2. Scambio informativo-orientativo fra Amministrazione e AC:
- Progetto SPRAR: aggiornamento sugli sviluppi;
- Regolamento Comunale per le consultazioni: aggiornamento sugli sviluppi;
- D.U.P. 2016-2018: approfondimenti, chiarimenti e proposte di trasparenza in base ai lavori della Comm. Temi Amministrativi & Città Metropolitana.
 

3. Assetto del territorio comunale: stato dell’arte a livello amministrativo, contributo da parte del PD, partecipazione della Cittadinanza.
 

4. Focus sulla riforma del Senato: incontro con Referente- Relatore qualificato

DELEGATI PRESENTI:

1 Baroncini Vanna
2 Bartolacci Samuele    
3 Benedetti Eleonora     X
4 Benevieri Luciano
5 Benvenuti Enzo         
6 Borchi Leonardo        X
   Vannucci Sara            X (capogruppo PD in C. Comunale)
7 Casini Lapo                X
8 Cresci Giovanni
9 Demi Francesco        
10 Gini Paolo               
11 Giovannoni Marco   X
12 Kellis Alessandro     X
13 Lastrucci Mario       
14 Magnolfi Roberta     X
15 Massoli Nora
16 Nutini Daniele
17 Poli Barbara
18 Rocchi Marinella
19 Russo Salvatore       X
20 Tomada Giovanna     X
21 Vannucci Simonetta  X
22 Zagni Leopolda        X
23 Zigliotto Rebecca
Presenti inoltre: Curradi Sabrina, Kellis Ioannis

Casini introduce l’articolazione dell’OdG. Chiede se - ai sensi del Regolamento - all’inizio dell’AC qualche Delegato abbia ulteriori punti o proposte da presentare alla discussione, non ne risultano.

1. Informazioni su prossimi incontri tematici.

Kellis riferisce che per giovedì 17/3 è in programma l’incontro sul TTIP alle 21, probabilmente al Circolo ARCI di Pratolino (da confermare), con un moderatore (Colonna), pro-TTIP Nicola Danti del Parlamento Europeo, contro TTIP Matteo Bortolon del relativo comitato. La informativa dell’incontro avverrà a breve. Vannucci Simonetta riferisce di iniziativa sullo stesso tema presso
Banca Etica (cfr. allegato). Kellis informa che altra iniziativa entro giugno potrebbe essere centrata sulla sanità e rivolta alla Cittadinanza, anche coinvolgendo i Consiglieri Regionali di riferimento. Tomada invita a divulgare un depliant informativo scritto sulla riforma. Kellis propone che si riunisca la relativa Commissione Salute, Sport, Sociale.

2. Scambio informativo-orientativo fra Amministrazione e AC:
 

a. Progetto SPRAR: aggiornamento sugli sviluppi;
Borchi riferisce l’esito purtroppo negativo del progetto di realizzazione dello SPRAR. Questo comporta lo scenario verosimile di subire decisioni e misure della Prefettura per i Migranti. Su richiesta di Casini viene condivisa una valutazione sulla specifica coesione tra PD e Comune tramite l’apposita Commissione o Gruppo di Lavoro: Giovannoni apprezzando la qualità del progetto comunale prende atto con rammarico dell’esito negativo del percorso e ricorda gli scenari verosimili di migrazioni ulteriori ad es. dalla Libia.
 

b. Regolamento Comunale per le consultazioni: aggiornamento sugli sviluppi;
Borchi in base a quanto sopra e in conformità al Regolamento Comunale conferma che la consultazione non si farà sullo SPRAR. Esprime rammarico ravvedendo nella consultazione un’occasione di crescita civile. Kellis ipotizza che un percorso informativo in vista di crescita della consapevolezza possa essere fatto lo stesso e, senza scadenze, anche meglio. Borchi informa che c’è l’intenzione di un’assemblea per frazione in merito al bilancio e altre questioni, fra cui sicuramente anche quella dell’accoglienza ai Migranti, su cui il PD in particolare potrebbe concentrarsi. Kellis comunica di voler allargare la prossima riunione di Esecutivo a chi vorrà partecipare. Tomada ricorda come la forma di assemblea pubblica ad es. sul Medio Oriente sia stata efficace perché ben promossa.
 

c. D.U.P. 2016-2018: approfondimenti, chiarimenti e proposte di trasparenza in base ai lavori della Comm. Temi Amministrativi & Città Metropolitana.
Borchi informa che il 9/3 verrà approvato il bilancio, in seguito è prevista brochure divulgativa in forma sintetica e comprensibile. Giovannoni riepiloga i punti individuati dalla Commissione. Vannucci Sara in merito a riduzione 2016 del gettito da addizionale IRPEF e a aumento da IMU, riferisce che per quanto riguarda gettito IRPEF: nel Bilancio erano stati previsto 580.000 € ma dal sito del Ministero l'ammontare risultava 530.000 € pertanto si è provveduto a rivedere l'errore inserendo il dato UFFICIALE come da sito del MEF. Il gettito IMU aumenta per il solo motivo checi va una parte di rimborso TASI che lo Stato versa ai Comuni, a compensazione del fatto che questo introito non c'è più. Una parte la versa in IMU, un'altra parte va aumentare il Fondo di Solidarietà Comunale. Vannucci Simonetta invita a esplicitare sul DUP il riferimento alle tariffe (come da delibera di Giunta). Borchi riferisce della volontà dell’Amministrazione di fare una ricognizione della tariffe. Vengono scambiate diverse informazioni sulle percentuali di copertura dei costi da parte dei vari Soggetti (Famiglie, Amministrazione, Regione). È allo studio l’ipotesi di rendere più flessibile la fruizione del trasporto scolastico. Curradi cita ad es. il trasporto scolastico anche a servizio dell’uso della palestra in caso di attività sportiva. Sull’edilizia scolastica Borchi riferisce l’allocazione di circa 650.000 € in base ai presupposti della legge di stabilità (+260.000 € per gli spogliatoi della Barellai), per cui sono già stati portati a gara, ma non si riuscirà ad affidarlo efficacemente nel 2016, piuttosto nel 2017. Durante l’estate 2016 dovrebbero essere fatti diversi lavori alla scuola di Vaglia (circa 260.000 €), e la messa in sicurezza della Barellai. Come opere di investimento, Borchi informa dell’orientamento di derubricare definitivamente l’ampliamento dei Barellai; la decisione verrà presa lunedì prossimo al Gruppo di Maggioranza. La scelta sarebbe piuttosto quella di una nuova realizzazione dove concentrare tutta l’attività scolastica. Casini propone che la parte divulgativa e informativa sul DUP rivolta alla Cittadinanza venga curata dall’Amministrazione in raccordo funzionale e preparatorio con il PD, cosa che viene condivisa; sull’edilizia scolastica e sull’orientamento dell’Amministrazione, Casini di norma invita a maggiore e più tempestiva segnalazione di questioni così sensibili per la comunità locale e per il PD. Giovannoni anche in base a ulteriori informazioni richieste in merito a natura, tempi e dimensione degli investimenti, fa presente che la scelta ora illustrata da Borchi richiederà un impegno costante molto serio anche in termini di chiarezza, e che il mancato conseguimento del risultato ci impedirà di ripresentarsi credibilmente. Curradi conferma che è proprio questo il criterio prevalso per l’orientamento urbanistico detto. Borchi annuncia che per aprile-maggio verranno fatti degli incontri di presentazione del nuovo piano urbanistico per Vaglia. Tomada condivide con Giovannoni la centralità della scuola per la nostra comunità e pur mantenendo diverse perplessità concorda con la scelta se strategica. Benedetti chiede che scenari si ipotizzano per utilizzare proficuamente i volumi delle eventuali ex-scuole. Si discute intorno alla qualità anche didattica delle scuole secondarie di primo grado (ex-medie) della scuola Barellai.
 

3. Assetto del territorio comunale: stato dell’arte a livello amministrativo, contributo da parte 
del PD, partecipazione della Cittadinanza.
 

(punto in parte trattato nel precedente) Kellis informa che l’Assessore Polidori ha stilato un cronoprogramma per l’elaborazione dei relativi documenti. Casini chiede al Segretario di veicolare ai Delegati p.c. detto documento.
 

4. Focus sulla riforma del Senato: incontro con Referente- Relatore qualificato.
 

Kellis riferisce di contatti in corso (Caruso), anche tramite Vannucci Simonetta.
 

Alle 23:15 circa l’Assemblea si conclude.
 

La prossima AC è prevista per il secondo lunedì del mese, 14/3.

lunedì 1 febbraio 2016

VERBALE ASSEMBLEA COMUNALE 28/01

ORDINE DEL GIORNO:

1.
Manifesto regionale “Per costruire il partito democratico che vogliamo”

2. Assetto del territorio comunale: inizio dei procedimenti per il piano urbanistico, promozione della crescita demografica di Vaglia, criticità ed opportunità per lo sviluppo di servizi e infrastrutture

3. Scambio informativo-orientativo fra Amministrazione e AC:
§ Accoglienza dei Migranti nel Comune, e Progetto Comunale per costituzione di SPRAR in Vaglia per Rifugiati o Richiedenti Asilo

4. Approvazione del bilancio 2015 del PD di Vaglia

DELEGATI PRESENTI:

1 Baroncini Vanna
2 Bartolacci Samuele     X
3 Benedetti Eleonora     X
4 Benevieri Luciano
5 Benvenuti Enzo          X
6 Borchi Leonardo        X
   Vannucci Sara            X (capogruppo PD in C. Comunale)
7 Casini Lapo                X
8 Cresci Giovanni
9 Demi Francesco         X
10 Gini Paolo                X
11 Giovannoni Marco   X
12 Kellis Alessandro     X
13 Lastrucci Mario        X
14 Magnolfi Roberta
15 Massoli Nora
16 Nutini Daniele
17 Poli Barbara
18 Rocchi Marinella
19 Russo Salvatore
20 Tomada Giovanna     X
21 Vannucci Simonetta  X
22 Zagni Leopolda
23 Zigliotto Rebecca

Presenti inoltre: Curradi Sabrina, Frosini Andrea, Impallomeni Riccardo, Minucciani Angela, Polidori Mario, Santi Camilla, Ticci Piero.

In apertura Casini informa l’AC della decisione di Benedetti di non far più parte dell’Ufficio di presidenza per sopraggiunti crescenti impegni lavorativi. Su proposta di Bartolacci e con il consenso di Segretario e Delegati si anticipa il 3° punto all’OdG al posto del 2°.

1. Manifesto regionale “Per costruire il partito democratico che vogliamo”
 
Gini riferisce che il documento ha avuto un percorso preparatorio prima della consegna alla recente Segreteria Nazionale come contributo spontaneo. Kellis riferisce di alcune priorità come la legalità che hanno avuto maggiore continuità di elaborazione; informa inoltre che tra 2 settimane ci sarà l’incontro dei Segretari delle Unioni e che all’odg ci sarà il referendum di autunno sulla riforma del Senato. Giovannoni evidenzia le forzature logiche insite nel documento in merito alle riforme istituzionali ed elettorali. Bartolacci trova che sia la velocità attuale a determinare una certa accettabile approssimazione delle formulazioni dei documenti ufficiali. Lastrucci evidenzia l’inadeguatezza dello strumento “documento” che intende mettere mano a tanti punti senza coinvolgimento degli Iscritti; richiede che in caso di incontro con la Segreteria Regionale sia affrontato anche il problema del metodo oltre che quello del merito. Borchi chiede che il Segretario del PD di Vaglia si adoperi per informare bene in merito al referendum d’autunno sulla riforma del Senato. Viene ipotizzato anche un incontro pubblico specifico sul tema. Frosini condivide con Lastrucci l’inopportunità di un nuovo dibattito in merito, all’interno del PD. Si discute sui margini attuali di dibattito, Vannucci Sara fa presente che la scelta di riforma costituzionale non è stata condivisa nella sede elaborativa della base del PD, Giovannoni ricorda che non è stata elaborata in un congresso, Casini esprime l’esigenza di dibattito nell’ipotesi che i tempi e le modalità non siano stati adeguati (sia per la riforma del Senato, sia per il documento regionale, sia per la legge elettorale), Impallomeni e Bartolacci trovano percorribile e utile un’occasione interna linearmente esplicativa sulla posizione del PD e sulle informazioni necessarie a Delegati e Iscritti. Si concorda per incontri interni all’AC nei mesi di febbraio e di marzo, compatibilmente con la disponibilità da sondare dei Relatori da individuare.

2. Scambio informativo-orientativo fra Amministrazione e AC
 § Accoglienza dei Migranti nel Comune, e Progetto Comunale per costituzione di SPRAR in Vaglia per Rifugiati o Richiedenti Asilo

Santi ricorda l’innescarsi della situazione di accoglienza sul territorio disposta dalla Prefettura (accoglienza prefettizia tramite C.A.S. Centri di Accoglienza Straordinari). Rispetto ai bandi ministeriali l’Amministrazione ha dovuto valutare la possibilità di co-progettazione con cooperativa selezionata. Su Vaglia ci si è ispirati al modello di Pistoia. Anche in base alla disponibilità di singole famiglie si è optato per un centro di seconda accoglienza in vista di progetti di maggior integrazione. L’Amministrazione in base ai contatti e alle informazioni a disposizione ha operato per indirizzare le attività eventuali dei Rifugiati verso agricoltura e sartoria, compatibilmente con le vocazioni del territorio. Borchi integra ricordando la dimensione epocale delle attuali migrazioni e a livello locale le competenze dei vari Soggetti in primis il Ministero degli Interni e le Cooperative affidatarie.
L’Amministrazione in questo scenario ha valutato che le strutture di seconda accoglienza (SPRAR, per 10-25 Migranti) siano quelle che permettono alle Amministrazioni Locali di guidare l’integrazione di un numero probabilmente crescente di Migranti, anche considerando vantaggi per i Locali di fruizione economica della strutture ricettive. Riconosce che, anche per l’imminenza delle scadenze dei bandi, c’è stata distrazione o sottovalutazione da parte del Comune rispetto a percezioni e valutazioni di parte della Cittadinanza in particolare su Bivigliano. Benvenuti approva l’impostazione dell’Amministrazione. Tomada evidenzia la carenza rispetto al fabbisogno informativo non preventivato. Borchi sulla consultazione ne presenta la motivazione maturata nell’Amministrazione,e questo comporta uno specifico Regolamento in raccordo con lo Statuto Comunale. Santi fa presente l’impossibilità di un percorso partecipato in fase pre-progettuale con la struttura individuata a Bivigliano. 
Giovannoni trova che il PD debba essere coeso con l’Amministrazione, essendo inconciliabile questa nostra posizione rispetto a schieramenti ideologici contrari; ravvede un deficit di elaborazione da parte del PD, anche sulla consultazione che rischia di spaccare oltre che di unire. Frosini non vede motivazioni ragionevoli per un referendum che rischia di essere anche controproducente. Bartolacci chiede (e viene confermato) se deve essere ritrovata ex novo una struttura idonea; concorda con Frosini e chiede specifiche sulla consultazione, non concordando sugli effetti ventilati di consapevolizzazione della Cittadinanza (di cui pure l’assemblea a Bivigliano ha evidenziato la pressante necessità). Tomada richiamando l’Amministrazione alla sua legittima, autonoma e doverosa responsabilità, chiede ulteriori spiegazioni sulla consultazione, Borchi evidenzia la necessità di un riscontro chiaro da parte della Cittadinanza. 
Lastrucci invita il Segretario a elaborare un documento prioritario su questo tema; evidenzia inoltre il rischio di ibridare le disposizione statutarie sul referendum con quelle da emanare a livello regolamentare sulla consultazione; evidenzia il profondo disagio a Bivigliano per la chiusura delle attività e le dinamiche di paese; infine esprime perplessità per il rischio di degenerazione a cui sono esposti i meccanismi di ricorso e affidamento di servizi alle cooperative. Casini trovando molto lineare la posizione maturata dall’Amministrazione in merito ai centri di seconda accoglienza e quindi senz’altro condivisibile, trova non logica la consultazione; a causa della mancata elaborazione che avesse coinvolto utilmente anche il PD, invita Segretario, Consiglieri Comunali e Sindaco a interpellare meglio e per tempo il PD stesso. 
Vannucci Sara fa presente che in caso di accoglienza presso le famiglie la consultazione potrebbe essere molto problematica per i suoi effetti. Benvenuti ritiene che il Partito debba sostenere le scelte fatte nell’Amministrazione. Bartolacci chiede ai Consiglieri Comunali del PD di dibattere approfonditamente gli aspetti regolamentari e le impostazioni della consultazione; chiede che Membri della AC siano coinvolti nella progettazione per il bando. Giovannoni ravvede, nel mantenere la scelta della consultazione da parte del Sindaco, l’esautoramento della funzione del PD e trova radicalmente ambigua la stessa indizione della consultazione sulla questione dei Rifugiati.
Polidori ricorda come le pressioni emerse anche nell’assemblea possano configurarsi come turbativa d’asta. Vannucci Simonetta chiede cosa succeda alla fine della consultazione nell’ipotesi di approvazione del progetto a valere sul Bando. Benedetti constata che la maggioranza delle posizioni sono contrarie alla consultazione. Borchi propone di aggiornarsi a quando come gruppo di maggioranza sarà elaborata una bozza di regolamento.
 
3. Assetto del territorio comunale: inizio dei procedimenti per il piano urbanistico, promozione della crescita demografica di Vaglia, criticità ed opportunità per lo sviluppo di servizi e infrastrutture
 

Punto non trattato.

4. Approvazione del bilancio 2015 del PD di Vaglia

Il bilancio viene approvato all’unanimità.
Alle 24:30 l’Assemblea si conclude.

martedì 29 dicembre 2015

VERBALE ASSEMBLEA COMUNALE 21/12



ORDINE DEL GIORNO:

1. Scambio informativo-orientativo fra Assemblea dei Delegati e Amministrazione Comunale.

2. D.U.P. Documento Unico di Programmazione: elaborazioni e considerazioni maturate nella Commissione Temi Amministrativi & Città Metropolitana.

3. Informazioni e valutazioni dell’AC in merito alla recente Assemblea degli Iscritti, alla conclusione del tesseramento 2015, al nuovo Esecutivo, alla recente iniziativa pubblica sul Medioriente.

4. Informazioni, valutazioni e discussione sul criterio di turnazione del Capogruppo di Maggioranza.

DELEGATI PRESENTI

1 Baroncini Vanna
2 Bartolacci Samuele
3 Benedetti Eleonora
4 Benevieri Luciano    X
5 Benvenuti Enzo
6 Borchi Leonardo      X
Vannucci Sara             X        (capogruppo PD)
7 Casini Lapo              X
8 Cresci Giovanni       X
9 Demi Francesco       X
10 Gini Paolo
11 Giovannoni Marco Pietro
12 Kellis Alessandro
13 Lastrucci Mario
14 Magnolfi Roberta   X
15 Massoli Nora
16 Nutini Daniele
17 Poli Barbara           X
18 Rocchi Marinella   X
19 Russo Salvatore     X
20 Tomada Giovanna X
21 Vannucci Simonetta
22 Zagni Leopolda     X
23 Zigliotto Rebecca

Presenti inoltre: Berveglieri Alessandro, Kellis Joannis.

In apertura Rocchi chiede informazioni sull’Assistente Sociale e relative previsioni del servizio per il futuro. Borchi risponde.

Casini introduce l’OdG: i punti 1 e 2 vengono accorpati per mancata individuazione di punti specifici quanto al 1° punto, e per rilevanza del 2° punto.

1. D.U.P. Documento Unico di Programmazione:

Borchi presenta il DUP di imminente approvazione composto di 65 pagine (qui di seguito alcune delle informazioni veicolate in AC e verbalizzate a titolo informativo). Il DUP origina dal programma di mandato: gli OBIETTIVI STRATEGICI (6-7) restano quelli. Ad es. la manutenzione della sentieristica, la bonifica della discarica di Poggio Uccellini. Fra gli OBIETTIVI OPERATIVI (70-80) ad es. nel sociale può essere l’organizzazione di coinvolgimento attivo degli anziani, da cui poi discendono obiettivi di PEG Piano Esecutivo Gestionale (circa 150) ad es. ginnastica dolce per gli anziani. Nel PEG c’è quantificazione delle risorse necessarie e poi parametri qualitativi e quantitativi di valutazione ex-post. Nella misura in cui gli obiettivi di PEG sono stati assegnati univocamente a un Responsabile, la valutazione tramite parametri si ripercuote anche sul Responsabile.
Piano delle opere pubbliche e Piano degli Investimenti fanno parte del DUP. Tra gli interventi: Nuovi spogliatoi alla Barellai, Adeguamento della Scuola delle Caselline, e altri 3 progetti sarebbe intenzione dell’Amministrazione metterli a bando nel 2015 per non dover sottostare al Patto di Stabilità per il 2016.
Un eventuale nuovo polo scolastico da 3 M€ per adesso non è nel DUP, che pur essendo una previsione triennale è modificabile strada facendo. Il DUP serve a coprire l’assenza del bilancio di previsione per il 2016 per il quale ad oggi non è chiaro il quadro in attesa della definizione della Legge di Stabilità. Per il campo sportivo c’è la previsione di una diversa sistemazione e diversa forma contrattuale per la gestione. Per il finanziamento delle attività sociali, sportive e ricreative, il Comune può aprire un bando al quale i vari Soggetti del territorio partecipano ciascuna con il proprio progetto. C’è inoltre un progetto di efficientamento dell’energia elettrica per l’illuminazione pubblica. C’è un progetto per le sedute del Consiglio Comunale presso le frazioni. C’è la previsione di acquisto di un appartamento incluso nel palazzo comunale vendendo la ex-scuola di Paterno. Realizzazione di economie per singoli centri di costo. Dematerializzazione dell’archivio (ad es. edilizia privata).
Tomada chiede l’orientamento per lo sviluppo economico turistico. C’è l’orientamento per area camper, osservatorio turistico volto alla ricognizione delle specificità del territorio di Vaglia, affidamento a terzi dell’ufficio turistico. Si discute sul rapporto fra ente pubblico e imprenditore privato per la promozione turistica e lo sviluppo economico. Poli sottolinea l’importanza di specifiche competenze e specifico Personale dedicato alla ricerca di fondi tramite progettazione. La dimensione economica del DUP ricalca per ciascuno dei 3 anni la media del bilancio annuo del Comune pari a circa 5 M€.
Fra gli obiettivi di PEG del 2016 (che deve essere fatto entro 20 gg dall’approvazione del preventivo: previsto entro il gennaio 2016) c’è la predisposizione di un bilancio divulgativo che possa sintetizzare il DUP per una comprensione e condivisione con la Cittadinanza.
Borchi riferisce che l’Amministrazione divulgherà il DUP presso i Delegati del PD una volta approvato definitivamente.

2. Informazioni e valutazioni dell’AC in merito alla recente Assemblea degli Iscritti, alla conclusione del tesseramento 2015, al nuovo Esecutivo, alla recente iniziativa pubblica sul Medioriente.

Casini per introdurre il punto in assenza di Kellis come Segretario riferisce brevemente e a titolo di Iscritto alcune informazioni (circa 30 Presenti, Assemblea conclusasi abbastanza presto alle 23) e le proprie impressioni, non entusiastiche per il tenore complessivo dell’incontro e per il ben modesto raccordo con la base degli Iscritti, positive per il contributo della Rappresentante borghigiana dei Giovani Democratici.
Demi riferisce che il tesseramento 2015 si dovrebbe concludere con circa 90 Iscritti. Per il 2016 è in previsione una più concreta capacità di allocazione delle risorse e di spesa nel bilancio del PD di Vaglia. Cresci chiede novità sull’avanzamento del raccordo con i Circoli ARCI del territorio, Demi riferisce degli ultimi contatti intercorsi.
Russo fa presente che il clima che si è respirato in Assemblea è stato sereno e questo non è da sottovalutare rispetto alle ambivalenze del Congresso di un anno fa. Fa presente inoltre di come certi input condivisi via mail vengano poi persi durante le AC.
Poli chiede che la convocazione dell’AC dei Delegati sia diffusa anche agli Iscritti. Casini fa presente che il rapporto con gli Iscritti non è competenza del Presidente dell’AC ma del Segretario e dell’Esecutivo, al pari di tutti i rapporti più politici e di coltivazione del consenso partitico.
Magnolfi riferisce che l’incontro sul Medioriente ha avuto una discreta partecipazione raccogliendo l’interesse dei Presenti nonostante l’organizzazione e la pubblicità potesse essere più tempestiva e efficace. Diversi interventi a commento da parte dei Delegati sottolineano l’informalità e l’efficacia del Relatore Paolo Pieraccini e l’opportunità del suo approccio storico. Viene anche proposto di riorganizzare una serata simile per l’esigenza di approfondire ad es. la valutazione delle scelte anche italiane in materia di politica estera. Vannucci Sara propone un incontro informativo sul TTIP, anche entro gennaio.

3. Informazioni, valutazioni e discussione sul criterio di turnazione del Capogruppo di

Maggioranza.

Borchi riferisce che la scelta della turnazione è stata fatta per massima democraticità e per dare la possibilità a più Persone nel Consiglio Comunale di fare l’esperienza di svolgere la funzione di Capogruppo di Maggioranza. Vannucci fa presente che il ruolo del Capogruppo è sempre più integrato nell’intero gruppo consiliare; invita comunque a fare presenti i temi e le decisioni su cui il Capogruppo può svolgere la sua funzione di raccordo fra Amministrazione e PD. Borchi sottolinea che il raccordo è affidato comunque al Segretario. Poli evidenzia la funzione di trasferimento – affidata al PD - delle istanze dalla Cittadinanza all’Amministrazione; lamenta però i casi di mancato riscontro da parte dell’Amministrazione come ad es. il forfait dell’Assessore alla scorsa AC.
Si apre un ampio dibattito sulla funzione del Partito rispetto all’Amministrazione e sulle modalità di raccordo a partire da una necessaria base informativa. Rocchi per il perdurare della mancato rapporto collaborativo tra i 2 Soggetti e del mancato coinvolgimento del PD nelle fasi pre-decisionali trova che la situazione non sia evoluta positivamente rispetto al Congresso di un anno fa. Casini chiede perché il PD di Vaglia non sia coinvolto per tempo nelle elaborazioni preliminari alle scelte, funzione a suo tempo richiesta specificamente anche da alcuni Consiglieri, che si trovano poi a dover scegliere concretamente e magari sotto la pressione di scadenze amministrative. Borchi nell’informare che è attivo un gruppo di supporto all’Amministrazione composto anche da volontari a cui sono invitati o partecipano anche Iscritti del PD, rimanda al PD stesso il compito di organizzarsi.
Cresci fa presente che questo non può avvenire se vengono posti ostacoli anche alla semplice richiesta di informazioni. Demi invita ad assistere ai Consigli Comunali, Cresci ribatte che trova più utile e prioritaria la partecipazione dove c’è facoltà di parola e di voto, quindi nell’AC stessa. Tomada rivendica per il PD il ruolo di sede elaborativa funzionale alle scelte politiche locali. Poli invita allo stesso ruolo anche per le politiche di livello diverso dal locale comprese quella nazionali e menziona a titolo esemplificativo la recente scelta di invio di contingente militare italiano in Iraq. Vannucci a titolo di esempio propone che il PD dedichi un incontro al tema della vaccinazione nella misura in cui anche l’Amministrazione dovesse esprimersi a riguardo.
Poli sollecita una maggiore organizzazione concreta nelle fasi attive di volantinaggio e promozione delle iniziative, secondo una zonizzazione ripartita fra tutti.
Alle 24 passate l’Assemblea si conclude.